Archivi categoria: Tecnologia e futuro

Call of Duty 3

Ciao a tutti,

eccoci all’appuntamento con tecnologia e futuro

CALL OF DUTY 3

Call of duty modern warfare 3

Call of duty modern warfare 3

Non è proprio futuro, ma per i giocatori più incalliti è sicuramente un’uscita dalle enormi aspettative.
Call of Duty: Modern Warfare 3 sta per arrivare.
Activision per stuzzicare l’appetito dei tanti fan ha rilasciato un video in cui spiega il nuovo sistema di progressione delle armi.
Intanto è già iniziata la lotta contro la pirateria.
Una copia del gioco per PC potrebbe già essere in circolazione.

Esattamente come prima sarai in grado di sbloccare gli accessori di ogni arma più usata e guadagnando punti facendo fuori i nemici.
Ma in questo ottavo episodio della saga sparatutto, spunta anche un sistema chiamato Proficiencies (abilità).
In pratica è una funzione che ti permette migliorare l’efficacia delle tue armi regolando, per esempio, il rinculo, trattenendo il respiro o aumentando la messa a fuoco.
Tra l’altro nel gioco ci saranno nuovi elementi, come le torrette, da piazzare strategicamente per contrastare l’avanzata del nemico.

Call of Duty Modern Warfare 3 punta a vendere – secondo Arcadia Research – oltre 20 milioni di copie nel 2011, pari a un guadagno al dettaglio di più di oltre 1,2 miliardi di dollari.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , , , ,

TV 3D che va oltre il full HD

Ciao a tutti,

come ogni domenica, l’appuntamento con la tecnologia

TV 3D CHE VA OLTRE IL FULL HD

Tv 3D che va oltre il full HD

Tv 3D che va oltre il full HD

Toshiba ha presentato un modello Super HD da 55 pollici per guardare anche i film 3D senza occhialini.
Il suo arrivo è previsto in Giappone per il prossimo dicembre.

L’ultimo componente della numerosa famiglia Regza di Toshiba si chiama 55X3 ed è un “4K”, in altre parole, offre una risoluzione 3.840×2.160 pixel ben quattro volte superiore ai modelli Full.
Il nuovo Regza va però oltre e non si lascia sfuggire neanche la tecnologia 3D: la risoluzione in questo caso scende a un più umano 1.280×720 pixel, ma le immagini stereoscopiche si guardano senza i fastidiosi occhiali .
Il Regza 55X3, inoltre, ha dimensioni da record con i suoi 55 pollici che permettono la visione delle tre dimensioni anche agli spettatori laterali grazie alla tecnologia proprietaria di tracciamento facciale.

In pratica, tramite una fotocamera, la TV individua il campo visivo dell’utente e adatta le immagini di conseguenza.
Il sistema per il 3D senza occhialini di Toshiba produce nove immagini dove le aree facili da vedere si alternano a quelle più difficili e il tracciamento del viso risolve il problema muovendo le immagini a destra e a sinistra in modo che il campo visivo dello spettatore coincida sempre con le aree facili da guardare.
Il televisore super hi-tech di Toshiba debutterà in Giappone il prossimo dicembre a un prezzo non proprio popolare: 900.000 yen, pari a circa 8.400 euro.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , , ,

Auto elettriche: futuro o realtà?

Ciao a tutti,

eccoci all’appuntamento con tecnologia e futuro

AUTO ELETTRICHE: FUTURO O REALTA’?

Auto elettriche

Auto elettriche

Si sente tanto parlare di auto a zero emissioni.
Molte case automobilistiche come Bmw, Toyota, Audi, Peugeot, e persino Cadillac, si stanno muovendo in questa direzione, ma la gente è pronta ad accoglierle, e soprattutto, i modelli elettrici inquinano davvero meno dei diesel e benzina?
Ecco una panoramica delle ultime novità in fatto di motori eco-friendly.

Le auto elettriche? Inquinano come i diesel! – Altro che amiche dell’ambiente.
La quantità di emissioni nocive prodotta dalle auto a emissione zero sarebbe, secondo un’associazione inglese per la difesa dei consumatori, di poco inferiore a quella generata dalle normali auto alimentate a diesel. E le mette a confronto.

Auto elettriche a metà prezzo entro il 2018 – È un progetto che coinvolge ben 250 scienziati e intende dimezzare i costi di produzione delle auto a zero emissioni nei prossimi sette anni: un abbattimento che si tradurrebbe in una diminuzione dei prezzi al pubblico e un conseguente aumento delle vendite.

Montezemolo: mai una Ferrari elettrica – Non tutti credono nelle auto elettriche come Luca Cordero di Montezemolo, presidente del Cavallino Rampante, che sull’argomento è categorico: non vedrete mai una Ferrari con motore elettrica! Meglio puntare sull’ibrido.

BMW i3 elettrica avvistata a Chicago – Benchè la presentazione al pubblico avverrà solamente tra un mese al Salone di Francoforte, la nuova BMW i3 è già in movimento: un videoamatore ha, infatti, postato su Youtube un video che ritrae l’auto per le strade di Chicago.

Cadillac ELR: il lusso si fa elettrico – General Motors aveva presentato la Cadillac Converj – il concept di un’elettrica di gran lusso – al Salone di Detroit nel 2009 e voci, mai confermate, sostenevano che sarebbe presto andata in produzione.
E così sarà, ma con il nome di Cadillac ELR.

La Toyota IQ diventa elettrica – Toyota annuncia in America il lancio, durante il 2012, di un nuovo modello a propulsione elettrica: la piccola iQ, che negli USA sarà commercializzata con il marchio Scion.

Car-scoop: Audi City Car Concept – La misteriosa Audi E1 e-tron Concept elettrica del gruppo Volkswagen è stata immortalata a Berlino durante la realizzazione di un video.

Debutta l’eco bolide da corsa Westfield iRacer – La nuova fuoriserie elettrica sarà in mostra al Motor Show Ecovelocity – il più grande evento inglese dedicato all’auto ecologica – in programma al Battersea Power Station di Londra dall’8 all’11 settembre 2011.

Peugeot EX1: elettrica da record – La Peugeot EX1, concept della casa automobilistica francese, stabilisce un nuovo record di velocità tra le auto elettriche sul circuito di Nürburgring.

Car-sharing di auto elettriche a Parigi – È un progetto in pentola da tempo, è stato studiato a fondo e ora la notizia pare certa: a partire dal 2011 Parigi avrà il suo servizio di car-sharing di automobili elettriche, sulla scia del successo delle biciclette.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , ,

Il mantello invisibile è subacqueo

Ciao a tutti,

eccoci all’appuntamento con la tecnologia e il futuro

IL MANTELLO INVISIBILE E’ SUBACQUEO

Il mantello invisibile

Il mantello invisibile

È costituito da nanotubi che reagiscono al calore creando un effetto ottico che fa scomparire gli oggetti.
Peccato che il mantello invisibile funzioni solo sott’acqua…

Un mantello in grado di garantire l’invisibilità è allo studio da diverso tempo e ora un gruppo di scienziati dell’università di Dallas è riuscito a escogitare un valido metodo per far scomparire gli oggetti sott’acqua sfruttando una serie di nanotubi al carbonio e il calore.
È un po’ quello che avviene nelle giornate calde quando – per via di un effetto ottico – si vedono le oasi su superfici molto calda come, per esempio, una strada asfaltata.
L’effetto è un fenomeno della fisica, causato dalla diversa temperatura e dalla densità dell’aria.

Gli scienziati americani sono stati quindi in grado di ricreare il medesimo effetto riscaldando i nanotubi di carbonio e l’acqua circostante. I nanotubi immersi nel liquido raggiungono così in brevissimo tempo la temperatura d’esercizio e l’effetto in stile mantello invisibile è immediato: si attiva e si spegne con il clic di un interruttore.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Steve Jobs

Ciao a tutti,

oggi voglio rubare spazio alla rubrica “che fine ha fatto”, per parlare di

STEVE JOBS

Steve Jobs

Steve Jobs

Di solito il venerdi apro la rubrica “che fine ha fatto”, parlando di qualche personaggio famoso che si è un po perso per strada.
Oggi uso questa rubrica per omaggiare una persona che ci ha lasciato pochi giorni fa.

Steven Paul Jobs, noto semplicemente come Steve Jobs (San Francisco, 24 febbraio 1955 – Palo Alto, 5 ottobre 2011), è stato un imprenditore e informatico statunitense.

Cofondatore di Apple Inc., di cui è stato AD fino al 24 agosto 2011, quando si è dimesso da CEO per divenire presidente del CdA; è stato proprietario di NeXT Computer e AD di Pixar prima dell’acquisto da parte della Disney.
Era inoltre membro del CdA della Disney, di cui era anche il maggior azionista.

È noto per aver introdotto al grande pubblico il primo personal computer (Apple II) e prodotti di successo come iPod, iPhone e iPad.
È stato tra i primi a riconoscere la potenzialità del mouse e dell’interfaccia a icone presenti sullo Xerox Star creando Macintosh.
Jobs venne classificato primo tra i 25 uomini d’affari più potenti per il 2007 da Fortune e persona dell’anno 2010 dal Financial Times.

“Stay hungry stay foolish”

Ciao e alla prossima,

Marco

 

Contrassegnato da tag , ,

Superata la velocità della luce

Ciao a tuti,

per l’appuntamento di oggi direi che è doveroso dare questa notizia

SUPERATA LA VELOCITA’ DELLA LUCE

Superata la velocità della luce

Superata la velocità della luce

So che la notizia è di qualche giorno, ma ho volutamente aspettato domenica per inserirla nella mia rubrica “tecnologia e futuro”.

Perchè qui parliamo di una scoperta che quasi sicuramente rivoluzionerà il futuro, o per lo meno ha già riscritto in qualche modo i libri.
Il Cern rivoluziona la teoria della relatività di Einstein: un fascio di neutrini lanciati dal laboratorio di Ginevra a quello del Gran Sasso sono risultati più veloci della luce di circa 60 nanosecondi.
Addio certezze della fisica!

L’esperimento si chiama Cern Neutrino to Gran Sasso (Cngs): il team di scienziati ha lanciato un fascio di neutrini dal Cern di Ginevra e ha raggiunto i Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, distanti quasi 800 chilometri.
La velocità dei fasci di particelle è stata maggiore di quella della luce , come confermano i dati.
Si tratta di una vera rivoluzione che modifica la concezione stessa dell’universo, dato che smentisce una delle certezze della fisica, ossia non è impossibile superare la velocità della luce, come aveva invece previsto Albert Einstein con la Teoria della Relatività Generale.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , ,

Le otto tecnologie che ci cambieranno la vita

Ciao a tutti,

eccoci all’appuntamento domenicale con la tecnologia

LE OTTO TECNOLOGIE CHE CI CAMBIERANNO LA VITA

Le otto tecnologie che ci cambieranno la vita

Le otto tecnologie che ci cambieranno la vita

Nei prossimi vent’anni la tecnologia arriverà a livelli di personalizzazione che arricchiranno ogni momento della quotidianità.

Smartphone – Gli smartphone sono oggi sono dei piccoli computer , più che strumenti per la mera comunicazione telefonica.
Hanno la potenza e la velocità di un computer, interfaccia multi touch e includono diversi strumenti e sensori: camera, gps e giroscopio. In futuro aumenteranno anche le prestazioni e si evolveranno in personal mobile computers (PMC).
Computer personali che ridurranno le loro dimensioni: lo schermo non sarà più il punto primario per l’interfaccia e l’interazione con l’utente e con i nuovi device personalizzati – come cuffie e occhiali – potrebbero anche prendere il posto dell’orologio al polso dell’uomo del futuro.

3G e 4G – Le attuali reti permettono una discreta connessione a una buona velocità ma, in luoghi remoti il segnale arriva a intermittenza.
Oggi la rete serve per navigare in Internet e controllare la posta, ma la costruzione di ponti e ripetitori è lenta e dispendiosa.
In futuro i provider delle tecnologie wireless daranno ai proprietari di immobili un credito mensile per poter installare un device che possa incrementare la connessione alla rete.
Un po’ come avviene con i pannelli solari, che si ha uno sconto se si immette energia elettrica in rete.
E una connessione wireless prestante è una necessità per usare smartphone e tablet, e l’accesso wireless alla nuvola sarà pervasivo e super veloce in ogni momento.

Cloud Computing – Finora poche aziende – Google e Apple in primis – hanno provveduto a servizi di rilievo in materia di cloud.
Google Docs e Apple iCloud hanno i potenziali per crescere e prosperare: in futuro tutte le informazioni personali e le applicazioni saranno disponibili in ogni momento.
Si farà l’editing di un documento in treno oppure si metterà a posto un listino prezzi in automobile: le informazioni necessarie saranno sempre disponibili, in Rete.

Comandi vocali e riconoscimento oculare – Le ricerche odierne studiano le applicazioni della eye-tracking technology e prodotti come il Voice recognition Dragon di Nuance sono sempre più usati per trascrivere discorsi.
Nel futuro queste due tecnologie, combinate con la realtà aumentata, daranno i natali a un’interfaccia quasi invisibile e molto naturale: gli oggetti che si vedono e le parole che si pronunciano saranno comunicati al computer che interpreterà i comandi.

Realtà aumentata – Oggi l’AR aggiunge testo, simboli e immagini in 3D che vengono visualizzati sul display attraverso la fotocamera dello smartphone.
In futuro useremo occhiali interattivi per la realtà aumentata che proietteranno sulle lenti le immagini e le informazioni che comunica il personal mobile computer: guardando un simbolo e dicendo qualcosa il futuro smartphone agirà di conseguenza.
Le informazioni visualizzate saranno filtrate dal computer che offrirà le sole indispensabili.

Social Network – I social network come Facebook e Twitter necessitano di un lavoro da parte degli utenti per estrarre il vero valore: occorre lavorare con diligenza per gestire la community di amici e follower.
Nel futuro maneggiare il proprio network sociale sarà dinamico e molto automatico: il sistema invierà le informazioni personalizzate a chi di dovere e provvederà a rompere le connessioni morte e a incrementare quelle invece fruttuose.
E l’integrazione con altre tecnologie e componenti della vita digitale, come agende, posizione GPS e indirizzari, crescerà a dismisura.

CAD e stampe in 3D – I prodotti saranno sempre più personalizzati nel futuro dell’uomo: il CAD e il 3D printing sono usati da produttori e ingegneri, ma in futuro la semplificazione nell’utilizzo di questi software darà al consumatore finale la possibilità di disegnare autonomamente un prodotto personalizzato.
La stampa in 3D ridurrà ulteriormente i costi di produzione, permettendo ai prodotti custom e personalizzati di venir creati anche in piccole serie o in modelli unici.

Automobili automatiche – Per risolvere il problema dell’aumento del traffico e dei pericoli alla guida, arriveranno sempre più computer all’interno dell’abitacolo, fino all’automobile robotizzata.
Le macchine autonome , che si stanno studiando in questi ultimi anni, dettano i segnali per il futuro: computer, gps, sensori esterni e videocamere saranno frequenti sulle automobili del futuro come oggi sono il servosterzo e l’ABS.
Nel futuro il controllo manuale del pilota sarà un optional e i robot provvederanno a viaggiare nelle miglior condizione possibile: nella corsia corretta, rispettando i limiti, adeguando la velocità e riducendo i consumi e, in città, un sistema informatico centralizzato interagirà con i veicoli e gli utenti della strada.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

2013: autonomia laptop a 24 ore

Ciao a tutti,

oggi per la rubrica “tecnologia e futuro” vi segnalo questo comunicato

2013: AUTONOMIA LAPTOP A 24 ORE

Nel 2013 le batteria dei portatili arriveranno a 24 ore di autonomia

Nel 2013 le batteria dei portatili arriveranno a 24 ore di autonomia

Dovremo aspettare fino al 2013, perché è allora che l’architettura Haswell di Intel arriverà portando con sé novità molto importanti.
Una è la possibilità di far girare i vostri laptop per 24 ore con una sola ricarica. Un miracolo!
La seconda, 10 giorni di autonomia in modalità “standby connesso”.
E la terza è che quest’architettura a 22 nanometri e transistor 3D consuma pochissimo talmente poco, 20 volte meno dell’attuale, che può essere alimentata da celle ad energia solare.

Tutte queste cose sono state dimostrate durante l’Intel Developer Forum: un computer basato su Haswell che girava esclusivamente con una cella a energia solare esposta alla luce di una lampadina.

Ecco perché possiamo arrivare a 10 giorni di autonomia con il computer connesso ad una rete wireless.
Significa spegnere il monitor ma lasciare che la macchina lavori, connessa a internet, per 10 giorni,scaricando email tweet o sincronizzando file con il vostro servizio cloud.

Prima di Haswell arriverà Ivy Bridge, nel 2012, che ridurrà il consumo di energia rispetto all’attuale e introduce il supporto a DirectX 11.1 e OpenGL 3.2 direttamente nel chip, oltre all’alta definizione per la riproduzione di video a 4K.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Fari a luci laser

Ciao a tutti,

eccoci con le nuove tecnologie di questa settimana

FARI A LUCI LASER

Fari a luci laser

Fari a luci laser

Molti produttori di automobili hanno già dotato da tempo i loro modelli di punta con luci anteriori e posteriori led.
L’azienda bavarese fa un ulteriore passo avanti e punta sulla tecnologia laser.

Il primo esemplare di automobile con fari laser sarà la BMW i8 Concept.
La tecnologia laser, rispetto agli attuali Led (Light-Emitting Diode), offre numerosi vantaggi. Innanzitutto illuminazione laser è monocromatica che, tradotto in pratica, significa che le onde luminose hanno tutte la stessa lunghezza e, di conseguenza, l’uso del laser produce un fascio quasi parallelo con un’intensità mille volte superiore a quella dei Led convenzionali.

I fari laser, inoltre, sono più efficienti ma al tempo stesso consumano la metà di energia rispetto alle luci Led con un relativo risparmiare carburante.
Se l’illuminazione a LED genera solo circa 100 lumen per watt, le luci laser producono un fascio luminoso di circa 170 lumen.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Il chip che ragiona

Ciao a tutti,

eccoci all’appuntamento con la tecnologia che avanza

IL CHIP CHE RAGIONA

Il chip che ragiona

Il chip che ragiona

Ibm ha sviluppato un nuovo prototipo di microprocessore che simula i neuroni e le sinapsi del cervello umano attraverso algoritmi avanzati e circuiti al silicio.

È il primo passo verso computer in grado di imitare le nostre abilità cognitive simulando il funzionamento del nostro cervello.
I primi chip cognitivi sono una realtà.
Ibm, nell’ambito del progetto Synapse finanziato dal Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency) – l’agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa degli Stati Uniti – ha messo a punto dei prototipi di chip in grado di funzionare come il cervello umano, simulando le sinapsi.

L’obiettivo è di sviluppare sistemi capaci di imparare attraverso le esperienze, individuare modelli e sviluppare ipotesi, oltre che ricordare e apprendere dai risultati.
I rivoluzionari chip di Ibm sono costituiti da un gran numero di microprocessori che operano in parallelo a differenza dei modelli attuali che elaborano le informazioni in sequenza e non in contemporanea.
I due prototipi sviluppati dispongono di 256 core – ossia i neuroni digitali – che funzionano come le sinapsi del nostro cervello perché alcuni sono programmabili, mentre altri sono in grado di auto-programmarsi per acquisire nuove informazioni in maniera autonoma attraverso l’uso di sofisticati algoritmo.

È il primo passo verso il “computing cognitivo”, una branca dell’informatica che mira a imitare l’intelligenza umana.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,