Archivi categoria: Sport

Forever Young

Purtroppo ieri è morto un ragazzo di neanche 26 anni, mentre giocava a calcio una partita di serie B.

Questa canzone, come la rubrica di oggi, è dedicata a lui, a PierMario Morosini. Scomparso ieri a causa di un infarto durante la partita Pescara-Livorno.
Dopo un tentativo di rianimazione, PierMario si è spento all’ospedale poche ore dopo la partita.

Ciao PierMario.

Contrassegnato da tag , ,

Ronaldo

Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto in Europa semplicemente come Ronaldo (Rio de Janeiro, 22 settembre 1976), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Soprannominato Il Fenomeno è considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio.
Inserito da Pelé nel marzo 2004 nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, con la Nazionale brasiliana vanta 98 presenze e 62 gol e si è laureato per due volte campione del mondo, nel 1994 e nel 2002.
È stato eletto per 3 volte FIFA World Player (1996, 1997, 2002) e per 2 volte Pallone d’oro (1997, 2002).
È il miglior marcatore assoluto della storia dei Mondiali con 15 gol in 19 partite, uno in più di Gerd Müller e Miroslav Klose.

Ha iniziato la propria carriera professionistica nel 1993 tra le file del Cruzeiro per poi trasferirsi in Europa al PSV Eindhoven.
Dopo due stagioni nei Paesi Bassi, Ronaldo nel 1996 si è trasferito in Spagna, al Barcellona.
Nel 1997 è stato ceduto all’Inter dove la sua permanenza è stata condizionato da due gravi infortuni.
Dopo cinque anni tra le file dei nerazzurri, il brasiliano è tornato in Spagna, questa volta al Real Madrid.
Ha trascorso 4 stagioni e mezza nella squadra madrilena e nel 2007 è passato al Milan, dove ha subito un nuovo grave infortunio.
Dal 2009 al 2011, anno del ritiro dal calcio giocato, è tornato in patria giocando per il Corinthians.
Dopo il ritiro è diventato agente pubblicitario della sua società di sportmarketing, la 9ine Sport & Entertainment.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

Contrassegnato da tag , ,

Michael Jordan

Michael Jordan

Michael Jordan

Michael Jeffrey Jordan (Brooklyn, 17 febbraio 1963) è un ex cestista statunitense.

“Per acclamazione, Michael Jordan è il più grande giocatore di basket di tutti i tempi”.
Jordan è stato uno degli atleti più sponsorizzati della sua generazione ed il suo ruolo è stato strumentale nel diffondere la NBA a livello mondiale negli anni ottanta e novanta, grazie anche al suo stile di gioco spettacolare.
Jordan è un 6 volte Campione NBA, avendo realizzato coi Chicago Bulls ben 2 Three-peat, termine attraverso il quale si indica la vittoria delle NBA Finals per 3 edizioni annuali di fila (91-92-93 e 96-97-98), impresa riuscita fin ora solo a lui e a Scottie Pippen.

Dopo un’ottima carriera alla Università della Carolina del Nord a Chapel Hill, dove guidò i Tar Heels alla vittoria del campionato nazionale NCAA nel 1982, Jordan entrò a far parte della NBA con i Chicago Bulls nel 1984, diventando in breve tempo una delle stelle della lega, divertendo il pubblico con le sue grandi doti realizzative.
Le sue spiccate doti atletiche e le sue giocate spettacolari gli valsero, a partire già dalle primissime stagioni disputate tra i pro, i soprannomi di Air Jordan.
Si guadagnò, inoltre, anche la reputazione come uno dei migliori giocatori difensivi.

Nel 1991 vinse il suo primo titolo NBA con i Bulls, seguito da altri due nel 1992 e 1993, ottenendo un cosiddetto three-peat. Dopo aver abbandonato improvvisamente la pallacanestro prima dell’inizio della stagione 1993-94 per intraprendere una carriera nel baseball, Jordan tornò ai Bulls nel corso della stagione 1994-95, guidando la squadra ad altri tre titoli consecutivi nel 1996, 1997 e 1998, facendo segnare anche il tuttora imbattuto record di 72 vittorie nella regular-season NBA nella stagione 1995–96. Jordan si ritirò quindi una seconda volta dopo aver vinto il suo sesto titolo nel 1998, salvo tornare sul parquet per altre due stagioni nel 2001, questa volta nei Washington Wizards.

Tra i risultati ed i riconoscimenti individuali di Jordan figurano 5 MVP Award, 10 presenze nell’All-NBA First Team, 9 nell’All-Defensive First Team, 14 convocazioni al NBA All-Star Game con 3 All-Star MVP Award, 10 titoli come miglior marcatore e 3 come per il maggior numero di palle rubate, 6 NBA Finals MVP Award ed il NBA Defensive Player of the Year Award nel 1988.
Detiene il record NBA per la miglior media punti per partita in carriera con 30,12 per la regular season e 33,4 per i playoff.

Nel 1999 è stato nominato come “più grande atleta nord-americano del XX secolo” dal canale televisivo sportivo ESPN, e fu secondo dietro Babe Ruth nella lista degli atleti del secolo stilata dalla Associated Press.
La fama acquisita lo rende un autentico emblema sportivo paragonabile ad atleti eterni come Pelé, Diego Armando Maradona, Muhammed Ali o Ayrton Senna ed è considerato all’unanime un campione dentro e fuori dal campo, come altri campioni storici della sua disciplina quali Magic Johnson, Larry Bird e Bill Russell.

Jordan è anche celebre per i prodotti che portano il suo marchio. Le scarpe da pallacanestro della Nike Air Jordan, introdotte a partire dal 1985, ottennero subito un grande successo e sono tuttora molto popolari anche dopo il suo ritiro.
Jordan ha anche recitato nel film del 1996 Space Jam.

Dopo esserne stato il co-proprietario e Managing Member of Basketball Operations, Jordan nel 2010 acquista i diritti dei Charlotte Bobcats, diventandone così l’unico proprietario.

“Like a ballerina” (cit.)

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

Contrassegnato da tag , , , ,

Eurosport

Eurosport

Eurosport

La mia Juventus è prima in classifica da sola, cosi l’App della settimana è Eurosport, per rimanere sempre aggiornati sul mondo dello sport..

Con l’applicazione iPhone di Eurosport leggi tutti gli articoli e le ultime notizie in tempo reale.
Guarda i risultati (i calendari e le classifiche) e segui i match in diretta!
Con l’applicazione iPhone di Eurosport puoi condividere facilmente gli articoli con i tuoi amici tramite email, Facebook o Twitter

• Calcio: Serie A, Serie B, Champions League, Europa League, Coppa Italia, Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1
• Tennis: Wimbledon, US Open, Australian Open, Roland Garros, ATP Tour, WTA Tour e tutti i Masters Series
• Formula 1: Tutti gli appuntamenti del Mondiale
• Basket: Serie A, NBA, Eurolega, Mondiali
• Ciclismo: Tutti gli appuntamenti più importanti, dal Giro d’Italia al Tour de France e alla Vuelta
• Rugby: Super 10, Sei Nazioni, Heineken Cup, European Challenge Cup
• Atletica: IAAF Diamond League, Mondiali ed Europei
• …e ancora: MotoGP, WTCC, IRC, Nuoto, Sci Alpino, Pallavolo
Puoi anche configurare il tuo menu con gli sport che preferisci

Grafica in alta risoluzione con iPhone 4 “Retina Display”.
Per i patiti del calcio, notifiche sul cambio di risultato in una sfida importante, commenti alle notizie e tanto altro ancora.
Per chi come me, vuole essere sempre aggiornato sulla sua squadra del cuore. (Forza Juventus!)

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

Messi al terzo Pallone d’Oro

Messi al terzo Pallone d'Oro

Messi al terzo Pallone d'Oro

La notizia in sè non fa neanche più clamore: la Pulce argentina sbaraglia anche questa volta la concorrenza di Ronaldo e Xavi e si aggiudica il premio per la terza volta consecutiva, pallone d’oro 2012, eguagliando il record dell’attuale presidente Uefa Michel Platini.
L’ennesimo trionfo alimenta ulteriormente il dibattito: Messi è il più forte di sempre? Gli manca di vincere con l’Argentina.

Resta il fatto che il piccolo argentino, 169 centimetri di classe e talento, come ricordato dallo stesso Platini ha vinto tutto questo a soli 24 anni, e ha dimostrato di avere ampiamente la testa per non perdersi nel tempo: è perciò destinato a vincerne altri di Palloni d’Oro, anche se, come ha riconosciuto lui stesso, il merito va anche a quella meravigliosa squadra in cui gioca, il Barcellona.
Se la “Pulga” riuscirà a trascinare al successo anche la sua nazionale, l’Argentina, come solo Maradona seppe fare ai tempi, allora sì, sarà il migliore di sempre.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Roberto Baggio

Ciao a tutti,

eccoci come ogni venerdi a parlare di stelle “latitanti”

ROBERTO BAGGIO

Roberto Baggio

Roberto Baggio

Roberto Baggio (Caldogno, 18 febbraio 1967) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, attuale Presidente del Settore tecnico della FIGC.

Considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio italiano, occupa la 16ª posizione (primo italiano) nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata da World Soccer, ed è stato inserito da Pelé nel FIFA 100, la lista dei 125 più grandi calciatori viventi divulgata il 4 marzo 2004.

Vincitore di pochi trofei con le squadre di club nelle quali ha militato, a livello individuale ha conseguito numerosi riconoscimenti, aggiudicandosi tra l’altro il Pallone d’oro 1993 (uno dei 5 italiani ad essere stato premiato con il Pallone d’oro assieme a Omar Sivori, Gianni Rivera, Paolo Rossi e Fabio Cannavaro), anno in cui è stato eletto anche FIFA World Player da una giuria composta dai commissari tecnici e dai capitani delle Nazionali di tutti i continenti.

È uno dei 5 calciatori (gli altri sono Giovanni Ferrari, Riccardo Toros, Eraldo Mancin e Alessandro Orlando) ad aver vinto due scudetti consecutivi con due differenti squadre in Italia.

Soprannominato Divin codino, era un fantasista, adatto anche in fase di trequartista.
Nei calci di punizione era uno dei migliori specialisti italiani,abile anche dai tiri dagli 11 metri.
Michel Platini lo definì un «nove e mezzo», perché lo vedeva metà attaccante e metà rifinitore.

Come detto prima, Baggio finita la carriera di calciatore, inizia quella da dirigente, e nel frattempo si dedica con forte impegno per la pace nel mondo.
Infatti il 9 novembre 2010 gli viene assegnato il “Peace Summit Award 2010” per «il suo impegno forte e costante alla pace nel mondo e le relative attività internazionale»; si tratta di un riconoscimento assegnato annualmente da una commissione composta dai Premi Nobel per la pace alla personalità che più si è impegnata verso i più bisognosi.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag ,

Mike Tyson

Ciao a tutti,

oggi parliamo di un grande del pugilato

MIKE TYSON

 

Mike Tyson

Mike Tyson

Mike Tyson, all’anagrafe Michael Gerard Tyson (Brooklyn, 30 giugno 1966), è un ex pugile statunitense.

Soprannominato Iron Mike, The Baddest Man on the Planet, Kid Dinamite e King Kong, Tyson ha assunto il nome islamico di Malik Abdul Aziz durante il periodo trascorso in carcere per scontare una condanna per stupro.

Per il suo comportamento è stato giudicato da ESPN il peggior sportivo degli ultimi 25 anni (giudizio di esperti ed amatori).
Nonostante abbia guadagnato più di 300 milioni di dollari durante la sua carriera, ha dichiarato bancarotta nel 2003.

Sicuramente tra gli atleti più riconoscibili (e pagati) degli anni ottanta e novanta, Iron Mike è un misto di talento e sregolatezza.

Nonostante l’altezza non esagerata per la categoria, 178 cm, è stato uno dei picchiatori più efficaci e temibili nella storia del pugilato e ciò è dimostrato dai 44 KO ottenuti in 58 incontri.
Nei primi anni della sua carriera potenza e velocità, due qualità di rado riscontrabili contemporaneamente in un pugile peso massimo, ne hanno decretato l’indiscutibile successo professionale e di pubblico.

Ora che la sua carriera pugilistica è alle spalle, che i miliardi guadagnati sono solo un ricordo, sperperati tra lussi, droga e vizi di cui in carcere ha imparato a fare a meno, Tyson cerca serenità affidandosi nella religione (islamica) e guardandosi alle spalle.
E ricomincia da dove aveva iniziato una vita fa, dai piccioni viaggiatori.
L’ex pugile ha deciso di dedicarsi in prima persona alle gare di questi volatili, uno sport assai diffuso nei quartieri popolari newyorkesi, dove i piccioni vengono allevati sui tetti dei palazzi e poi impegnati in una sfida lunga centinaia e centinaia di chilometri.
Il senso di orientamento e la capacità di ritorno a casa di questi volatili sono noti da tempo e non a caso in passato erano fondamentali nel recapito di messaggi.
Al punto da essere utilizzati anche nei conflitti bellici, risultando determinanti per l’esito di battaglie e guerre in epoche in cui le comunicazioni da campo erano solo quelle via radio, troppo facilmente intercettabili dal nemico.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag ,

Dallas 2011 NBA champions

Ciao a tutti,

ieri mattina (ore italiane) i DALLAS MAVERICKS hanno vinto il loro primo anello

DALLAS 2011 NBA CHAMPIONS

Dallas Mavericks 2011 NBA Champions

Dallas Mavericks 2011 NBA Champions

Mavs, il trionfo degli antidivi.
Dirk Nowitzki entra in sala stampa abbracciato al trofeo di mvp, ma a stento gli si strappa un sorriso.
E’ la fotografia dei Dallas Mavs, la squadra “understatement” per eccellenza.
Non alzano mai i toni, incassano le prese in giro, gli sberleffi, i pronostici contro di tutto il mondo, che li davano perdenti al primo turno con Portland, e poi ancora coi Lakers (spazzati via 4-0) e infine con gli imbattibili Heat dei Big Three.
E vincono, quasi in silenzio.

Insomma, i Mavs sono una squadra, nel vero e più completo senso del termine. I Miami Heat ancora no.

Eccovi un sunto delle finali NBA di quest’anno:

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , ,

L’Italia se desta

Ciao a tutti,

ieri una bella prova dei nostri Azzurri

L’ITALIA SE DESTA

Azzurri per le qualificazioni 2012

Azzurri per le qualificazioni 2012

Finalmente cominciamo a vedere una bella Italia giocare a calcio, anche se va detto che gli avversari non erano irresistibili.
Ma ricordo lo stesso partite peggiori contro avversari ancora piu scarsi, senza andare tanto lontano, nel Mondiale appena passato.

Quindi sono fiducioso e spero di vedere una bella Italia giocarsela in questi europei che arriveranno.
Prandelli sembra aver dato nuova linfa ai giocatori, vediamo se non sarà solo un fenomeno passeggero.
Forza Azzurri!

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , ,

Barcellona Vs Manchester United

Ciao a tutti,

stasera tutti gli appassionati di calcio, davanti alla tv

BARCELLONA VS MANCHESTER UNITED

Barcelona  vs Manchester United

Barcelona vs Manchester United

Ci sono secondi che durano più di altri.
Inizia cosi l’articolo che ho letto sulla Gazzetta dello sport (online).

Si, perchè stasera la grande attesa è tutta per la finale di Champions League tra Barcellona e Manchester United.
Sfida già vinta nel 2009, a Roma, dagli spagnoli. Vedremo questa volta come andrà a finire.

Ovviamente i favoriti sono ancora loro, ma gli inglesi non sono da sottovalutare e sono in molti a scommettere a loro favore.
Sicuramente la partita sarà bella, per due squadre che giocano all’attacco, complete, piene di campioni e giocatori che giocano palla a terra.
Altra curiosità, saranno due squadre prive dei loro campioni della passata edizione. Mancheranno infatti Samuel Eto’o per i blaugrana e Cristiano Ronaldo per i Red Devils.
Che vinca il migliore.

Qui sotto il video dell’ultima finale tra le due squadre qualche anno fa.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,