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Lucy Lawless

Lucille Frances Ryan (Mount Albert, 29 marzo 1968) è un’attrice e cantante neozelandese, è conosciuta soprattutto per il personaggio eponimo della serie televisiva Xena – Principessa guerriera, prodotta dal 1995 al 2001.

Nel 1990, la Lawless ha avuto un piccolo ruolo nella serie televisiva Neozelandese, Shark in the Park, assieme all’attore Karl Urban, e un cameo nella serie Hercules: The Legendary Journeys, nel ruolo di una donna guerriera di nome Xena.
Si decise di creare uno spin-off della serie Hercules con protagonista Xena, ma per il ruolo di questa non fu scelta Lucy Lawless, ma Vanessa Angel.
Tuttavia nel marzo del 1995, quando la Angel doveva recarsi in Nuova Zelanda per le riprese, si ammalò e non poté partire. I registi decisero allora di scritturare la Lawless.
Lucy Lawless nella parte di Xena ebbe grande successo, Xena – Principessa guerriera debuttò il 4 settembre del 1995.
Lo show fu apprezzatissimo e durò ben sei stagioni.

Nonostante il successo con Xena, la Lawless non riuscì ad avere più ruoli di maggior spessore, come spesso accade agli attori di serie durature come questa, che finiscono, inevitabilmente, per rimanere “imprigionati” nei personaggi che li hanno resi celebri.
Lucy Lawless rimane comunque un personaggio famoso; è stata anche ritratta come personaggio della serie animata I Simpsons.

Nel 1997, la Lawless è stata nominata una delle 50 donne più belle al mondo dalla rivista People.
Ha avuto delle piccole comparse nei film Eurotrip, Spider-Man e nel film horror Boogeyman – L’uomo nero. Successivamente è stata una delle protagoniste del film Locusts! (Invasion: il giorno delle locuste) e del film Vampire Bats. Ha anche interpretato l’agente Morris nel telefilm Veronica Mars, nella puntata intitolata “Il Rapimento”.

Dal 2005, Lucy ha avuto un ruolo ricorrente in Battlestar Galactica in cui interpreta D’Anna Biers.
Nel 2008 ha preso parte a un episodio di CSI: Miami e a due episodi di The L Word; ha inoltre un ruolo nel film natalizio Racconti incantati accanto a Adam Sandler e Keri Russell.
Nel 2009 ha preso parte al film Bitch Slap interpretando un piccolo ruolo nella parte di Mother Superior affiancata dalla sua amica Renée O’Connor nella parte di Sister Batril.
Nel 2010 è tornata in tv nella serie televisiva Spartacus, prodotta dal marito Robert Tapert, in cui ha interpretato il ruolo di “Lucretia”.
Nel Febbraio del 2012 è stata arrestata assieme ad altri cinque manifestanti di Greenpeace a seguito del tentativo di bloccare la partenza di una nave volta al trivellamento petrolifero nel Mare Artico.

Lawless ha un background musical teatrale, è apparsa a Broadway in una produzione di Grease nel 1997. Ha fatto il suo debutto sul palco del Roxy a Hollywood il 13 gennaio 2007 facendo il tutto esaurito.
Ha continuato a perseguire la carriera di cantante dopo aver partecipato al talent show Celebrity Duets.

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Cary Guffey

Chi non ricorda H725, si ci riferiamo proprio al nome del piccolo alieno interpretato da Cary Guffey nei classici family-movie Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre (1979) e nel sequel Chissà perchè…capitano tutte a me (1980), entrambe pellicole con Bud Spencer protagonista.

Guffey aveva all’epoca quattro anni, nel cult fantascientifico di Steven Spielberg Incontri ravvicinati del Terzo Tipo (1977) in cui interpretava il figlio di Melinda Dillon.

Dopo il film di Spielberg la carriera del mini-attore prende il via e a due anni dal classico di spielberg arriva il ruolo di H725 nel dittico di Lupo in cui Guffey alla stregua dell’E.T. di Spielberg, che arriverà solo due anni dopo, interpreta un piccolo alieno smarritosi sulla Terra trovato e protetto dal burbero e paterno sceriffo Bud Spencer.

Nel 1983 Guffey ormai diciassettenne compare nel biografico La foresta silenziosa di Martin Ritt e nell’action-comedy con Burt Reynolds Stroker Ace, film ambientato nel mondo delle corse NASCAR che si guadagnò ben quattro nomination ed una vittoria ai Razzie awards.

Il 1984 lo vede nella biopic sportiva The Bear al fianco di Gary Busey che interpretava un coach di football universitario e nella sua ultima apparizione cinematografica nell’horror Mutant aka Night Shadows di John Cardos.
La sua carriera nel mondo dello spettacolo si conclude nel 1985
con il tv-movie Poison Ivy al fianco di Michael J. Fox e la fortunata miniserie televisiva a sfondo storico Nord e Sud con Patrick Swayze, Elizabeth Taylor e Forest Whitaker.

Attualmente Guffey dopo aver conseguito un master in economia svolge l’attività di consulente finanziario per la società d’investimenti Merrill Lynch a Birmingham (Alabama).

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Maurizio Ferrini

Maurizio Ferrini, nato a Cesena il 12 aprile 1953, il pubblico lo conosce in Quelli della notte, la popolare trasmissione di Renzo Arbore, quando lanciò il popolare tormentone “Non capisco, ma mi adeguo”.

La sua comicita’ eccentrica e disincatata lo porta subito al successo e nell’89 partecipa a Domenica In dove
interpreta uno dei suoi personaggi più riusciti:la signora Coriandoli. Poi conduce striscia la notizia e partecipa anche ad alcuni film.
Poi? poi più niente, per il comico romagnolo c’è stato un periodo buio, durante il quale ha conosciuto la fatica di arrivare a fine mese (come molti italiani ultimamente).
Tranne un’apparizione all’Isola dei famosi nel 2005 è quasi scomparso dalla scena. Durante il soggiorno sull’isola abbiamo visto Ferrini in veste di comico, ma un uomo che sta tentando di tornare alla popolarità dopo anni di silenzio. Ancora oggi più niente, come se tutti si fossero dimenticati di lui.

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Eva Robins

Eva Robin’s o Eva RobinS, all’anagrafe Roberto Maurizio Coatti è nata a Bologna il 10 dicembre 1958.

Nei primi anni ottanta prendendo parte a una storica edizione della trasmissione Lupo Solitario su Italia 1, circondata da un grande clamore.
La sua carriera, infatti, ha fatto spesso leva sull’ambiguità sessuale.
Sebbene Eva Robin’s abbia un aspetto e una voce del tutto femminile, il suo corpo presenta caratteri sessuali primari (genitali) maschili.
Intervistata, ha detto che la sua “metamorfosi” è avvenuta a 14 anni e che durante la pubertà il suo corpo non ha sviluppato i caratteri secondari maschili, mentre avrebbe sviluppato seni e forme femminili.

Uno sviluppo naturale di questo genere potrebbe indicare una condizione di intersessualità, ma avendo solo genitali maschili, non si definisce ermafrodito, come invece è stata spesso indicata: definisce infatti se stessa come androgino.
Interviste seguenti, come quella del 2007 sul Corriere della Sera, ha svelato invece di avere preso ormoni femminili, grazie ad un amico farmacista in età molto precoce, determinando un arresto dello sviluppo dei caratteri sessuali maschili (cfr. l’attuale percorso di transizione); nella stessa intervista e in una precedente su Vanity Fair, ha smentito di essersi mai operata.
Conferma il suo status di transessuale non operata in un’intervista alla trasmissione Niente di personale su LA7.
Dopo aver partecipato ad alcune trasmissioni televisive e a qualche film, nel 1995 ha indossato i panni di modella per la stilista Chiara Boni affiancando la pornostar Eva Henger. Poi il silenzio .
Ora è tornata al teatro con un lavoro dello scrittore e fumettista franco-argentino Copi, si chiama Il frigo , che già fu un suo cavallo di battaglia negli anni scorsi.

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Ronaldo

Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto in Europa semplicemente come Ronaldo (Rio de Janeiro, 22 settembre 1976), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Soprannominato Il Fenomeno è considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio.
Inserito da Pelé nel marzo 2004 nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, con la Nazionale brasiliana vanta 98 presenze e 62 gol e si è laureato per due volte campione del mondo, nel 1994 e nel 2002.
È stato eletto per 3 volte FIFA World Player (1996, 1997, 2002) e per 2 volte Pallone d’oro (1997, 2002).
È il miglior marcatore assoluto della storia dei Mondiali con 15 gol in 19 partite, uno in più di Gerd Müller e Miroslav Klose.

Ha iniziato la propria carriera professionistica nel 1993 tra le file del Cruzeiro per poi trasferirsi in Europa al PSV Eindhoven.
Dopo due stagioni nei Paesi Bassi, Ronaldo nel 1996 si è trasferito in Spagna, al Barcellona.
Nel 1997 è stato ceduto all’Inter dove la sua permanenza è stata condizionato da due gravi infortuni.
Dopo cinque anni tra le file dei nerazzurri, il brasiliano è tornato in Spagna, questa volta al Real Madrid.
Ha trascorso 4 stagioni e mezza nella squadra madrilena e nel 2007 è passato al Milan, dove ha subito un nuovo grave infortunio.
Dal 2009 al 2011, anno del ritiro dal calcio giocato, è tornato in patria giocando per il Corinthians.
Dopo il ritiro è diventato agente pubblicitario della sua società di sportmarketing, la 9ine Sport & Entertainment.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

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Olivia Newton John

Olivia Newton-John (Cambridge, 26 settembre 1948) è una cantante e attrice australiana di origine britannica in Italia nota soprattutto per la sua interpretazione del film musicale Grease con John Travolta.
Suo nonno materno era il matematico e fisico ebreo tedesco, vincitore del premio Nobel per la Fisica, Max Born.

All’età di 5 anni, si trasferisce con la sua famiglia in Australia. Durante il periodo scolastico, Olivia inizia a mostrare un chiaro interesse per il canto e fonda con alcuni suoi compagni di scuola una band chiamata “Soul Four”, con la quale si esibisce regolarmente nel locale di proprietà di un suo familiare.
Poco tempo dopo, come solista, vince un concorso per nuovi talenti: il premio consiste in un viaggio in Inghilterra. Durante la sua permanenza (1966), Olivia incide il suo primo singolo per la Decca Records, intitolato: “Till you say be mine”.

Nel 1977 le viene assegnata la parte di Sandy nel film musicale Grease che rimane a tutt’oggi il musical di maggior successo.
La colonna sonora interpretata principalmente da Olivia e John Travolta, le conferisce una popolarità infinita in tutto il mondo: i singoli principali, rimangono ai primi posti dell’hit-parade per diversi mesi.
Nello stesso anno, Olivia pubblica l’album “Totally Hot” che diventa disco di platino e dal quale vengono estratti diversi singoli di successo.

Nel 1981 pubblica il singolo Physical seguito dall’omonimo album grazie al quale riscuote un enorme successo in tutto il mondo.
Physical
vince diversi dischi d’oro e di platino. Olivia si aggiudica ancora una volta il Grammy Award come cantante pop dell’anno, miglior video, miglior singolo e miglior artista.
Nello stesso anno le viene assegnata la stella sulla “Hollywood Boulevard Walk of Fame“. Segue un lungo tour di grande successo e due “Greatest Hits” che includono due singoli inediti.

Nel 2010 è guest star nell’episodio n. 17 della prima stagione di Glee. L’episodio dal titolo originale “Bad reputation” è stato trasmesso per la prima volta negli USA il 4 maggio, mentre in Italia la puntata è stata trasmessa il 22 settembre; viene riarrangiato e rilanciato “Physical”, eseguito in duetto con Jane Lynch, che rientra in classifica. L’attrice interpreta se stessa.

Il 24 settembre 2011 è l’ospite internazionale nel programma televisivo italiano “Ti Lascio una Canzone” condotto da Antonella Clerici su Rai1: esegue un mini concerto di circa 20′ duettando con alcuni protagonisti del programma.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

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Elenoire Casalegno

Elenoire Casalegno (Savona, 28 maggio 1976) è una modella e conduttrice televisiva italiana.

Si trasferisce adolescente a Ravenna e nel 1994 partecipa al concorso per aspiranti modelle Look of the year.
Nel 1994/1995 debutta in tv con la conduzione del programma musicale di Italia 1 Jammin, che presenterà fino al 1997.
Dal 1997 al 1999 affianca Raimondo Vianello nella conduzione della trasmissione sportiva Pressing sempre su Italia 1.

Nell’autunno del 1997 è con Massimo Lopez e Lello Arena a Scherzi a parte, mentre nell’estate 1998 presenta il Festivalbar.
Nel 1998 fa un cameo nel film Paparazzi, dove interpreta se stessa.
Nel 1999 è nel cast della serie TV di Mediaset, S.P.Q.R., tratta dall’omonimo film.

Lo stesso anno torna ad occuparsi dei programmi musicali di Italia 1 con Tribe e Super che conduce fino al 2001. Nel frattempo conduce anche un trasmissione radiofonica su Radio 101. È inoltre la protagonista del calendario Maxim, con foto di Marino Parisotto 2001. L’anno successivo passa in RAI dove conduce con Fabrizio Maffei Mondiale sera in occasione della Coppa del Mondo del 2002.

Successivamente presenta il Festival di Castrocaro con Claudio Cecchetto e, nell’estate 2004, su Rai 2, il programma di servizio pubblico Robin Hood, che vede come autore l’allora suo compagno, il cantante Omar Pedrini. Nelle stagioni 2003/2004 e 2004/2005 è in tournée a teatro con la commedia brillante Uomini sull’orlo di una crisi di nervi. Dal 2008 è spesso invitata come ospite nello studio di Verissimo, condotto da Silvia Toffanin.

Nell’estate 2007 conduce Buon compleanno estate, assieme a Corrado Tedeschi, programma di musica dedicato a Mina.

È stata scelta quale madrina della 38ma Stramilano, classica gara podistica che si è tenuta il 5 aprile 2009. Al di fuori del mondo dello spettacolo, Elenoire è un’imprenditrice: con il cantante Omar Pedrini, al quale è stata sentimentalmente legata per sette anni ha avviato una produzione di vini e, inoltre, è proprietaria di un hotel nel centro storico di Ravenna.

Ha una figlia, Swami, nata nel 1999, avuta da DJ Ringo.
Nel 2009 Emilio Fede annuncia di averla scelta come conduttrice di Sipario del TG4, programma di approfondimento del TG4, in sostituzione di Daniela Martani, alternandosi con Raffaella Zardo.

A settembre 2009 avrebbe dovuto partecipare alla prima edizione del nuovo reality show La tribù – Missione India, la cui messa in onda, per motivi tecnico-produttivi, è stata annullata.
Inoltre ogni domenica è presenza fissa nel salotto di Domenica Cinque condotta da Barbara D’Urso.
Nel 2010 la Casalegno è presidente di giuria assieme a Paolo Limiti di Sanremolab.

Da dicembre 2010 conduce su Italia 1 Saturday Night Live from Milano.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

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Valerio Merola

Nasce a Roma nel 1955, comincia la sua attivita’ di intrattenitore presso una televisione laziale per poi passare nel 1984 alla rai e poi a mediaset, partecipando come conduttore a molte trasmissioni musicali .
Valerio Merola nel 1996 venne coinvolto in un’inchiesta giudiziaria, nell’ambito di un’indagine condotta dal sostituto procuratore di Biella, Alessandro Chionna, in cui erano indagati anche Gigi Sabani e Gianni Boncompagni.
Merola fu accusato di aver sedotto donne grazie alla popolarità derivantegli dalla partecipazione a programmi televisivi e concorsi di bellezza.
L’avvocato di Merola portò a difesa del conduttore il fatto che le presunte “grandi dimensioni” del pene del suo assistito non avrebbero potuto rendere possibile la violenza di cui era accusato, cosa che gli valse sui rotocalchi il soprannome di Merolone.

L’inchiesta, aperta ufficialmente il 6 agosto 1996, si spense prima di giungere a processo, causando tuttavia danni di immagine a tutti i personaggi coinvolti.
Dapprima trasferita a Roma per “incompetenza territoriale” del foro biellese, il 26 ottobre l’inchiesta fu archiviata.
Merola ha sfruttato l’attenzione mediatica producendo gadget e scrivendo anche un libro, Diavolo di un angelo, pubblicato da Larus nel 1996.

In seguito allo scandalo Merola si trasferì a Cuba (fatto che egli stesso definì «dorato esilio»), dove divenne quindi consulente artistico della televisione di Stato cubana e acquisì grande popolarità.
Ritornato in Italia non è piu’ riuscito a scrollarsi di dosso l’etichetta del superdotato :”Sono stufo di questi pseudomoralisti che non mi giudicano per la mia professione ma sulla base di un vecchio episodio”. Da anni vive a Montecarlo.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

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Paolo Calissano

Paolo Calissano

Paolo Calissano

Nato a Genova il 18 febbraio 1967, Paolo Calissano comincia col fare l’attore di fotoromanzi e poi di fiction televisive facendosi conoscere dal grande pubblico.
Nel 2004 ha partecipato al reality show L’isola dei famosi, ma ha abbandonato volontariamente il programma prima del tempo a causa di un infortunio al ginocchio.
Il 25 settembre 2005 a Genova, nell’appartamento di Calissano, una donna brasiliana muore per un’overdose di cocaina.
L’attore viene arrestato dalla polizia con l’accusa di averle ceduto la droga.
In un armadio della casa vengono inoltre trovati e sequestrati 30 grammi di cocaina.
In seguito a ciò, il pubblico ministero spicca un ordine di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti e Calissano viene condannato a quattro anni di reclusione per aver causato la morte della donna brasiliana, beneficiando però del provvedimento di indulto dal 26 gennaio 2006.
Calissano chiede ed ottiene di scontare la pena presso la Comunità per tossicodipendenti “Fermata d’Autobus” di Trofarello (Torino).
Il 13 febbraio 2008 è di nuovo al centro dell’attenzione pubblica in seguito ad un ricovero dovuto a sintomi quali sudorazione fredda e dolore al petto.
I primi accertamenti tossicologici evidenziano ancora tracce di cocaina nel suo organismo.
I suoi portavoce tentano di smentire la notizia, ma dai test clinici svolti nei giorni successivi emerge che Calissano era giunto in ospedale in stato di alterazione psicofisica per uso di stupefacenti.
In una recente intervista ha dichiarato:”Ogni volta che si parla di cocaina vengo tirato in ballo, ma io sto tentando di ricostruirmi una vita”.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

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Michael Jordan

Michael Jordan

Michael Jordan

Michael Jeffrey Jordan (Brooklyn, 17 febbraio 1963) è un ex cestista statunitense.

“Per acclamazione, Michael Jordan è il più grande giocatore di basket di tutti i tempi”.
Jordan è stato uno degli atleti più sponsorizzati della sua generazione ed il suo ruolo è stato strumentale nel diffondere la NBA a livello mondiale negli anni ottanta e novanta, grazie anche al suo stile di gioco spettacolare.
Jordan è un 6 volte Campione NBA, avendo realizzato coi Chicago Bulls ben 2 Three-peat, termine attraverso il quale si indica la vittoria delle NBA Finals per 3 edizioni annuali di fila (91-92-93 e 96-97-98), impresa riuscita fin ora solo a lui e a Scottie Pippen.

Dopo un’ottima carriera alla Università della Carolina del Nord a Chapel Hill, dove guidò i Tar Heels alla vittoria del campionato nazionale NCAA nel 1982, Jordan entrò a far parte della NBA con i Chicago Bulls nel 1984, diventando in breve tempo una delle stelle della lega, divertendo il pubblico con le sue grandi doti realizzative.
Le sue spiccate doti atletiche e le sue giocate spettacolari gli valsero, a partire già dalle primissime stagioni disputate tra i pro, i soprannomi di Air Jordan.
Si guadagnò, inoltre, anche la reputazione come uno dei migliori giocatori difensivi.

Nel 1991 vinse il suo primo titolo NBA con i Bulls, seguito da altri due nel 1992 e 1993, ottenendo un cosiddetto three-peat. Dopo aver abbandonato improvvisamente la pallacanestro prima dell’inizio della stagione 1993-94 per intraprendere una carriera nel baseball, Jordan tornò ai Bulls nel corso della stagione 1994-95, guidando la squadra ad altri tre titoli consecutivi nel 1996, 1997 e 1998, facendo segnare anche il tuttora imbattuto record di 72 vittorie nella regular-season NBA nella stagione 1995–96. Jordan si ritirò quindi una seconda volta dopo aver vinto il suo sesto titolo nel 1998, salvo tornare sul parquet per altre due stagioni nel 2001, questa volta nei Washington Wizards.

Tra i risultati ed i riconoscimenti individuali di Jordan figurano 5 MVP Award, 10 presenze nell’All-NBA First Team, 9 nell’All-Defensive First Team, 14 convocazioni al NBA All-Star Game con 3 All-Star MVP Award, 10 titoli come miglior marcatore e 3 come per il maggior numero di palle rubate, 6 NBA Finals MVP Award ed il NBA Defensive Player of the Year Award nel 1988.
Detiene il record NBA per la miglior media punti per partita in carriera con 30,12 per la regular season e 33,4 per i playoff.

Nel 1999 è stato nominato come “più grande atleta nord-americano del XX secolo” dal canale televisivo sportivo ESPN, e fu secondo dietro Babe Ruth nella lista degli atleti del secolo stilata dalla Associated Press.
La fama acquisita lo rende un autentico emblema sportivo paragonabile ad atleti eterni come Pelé, Diego Armando Maradona, Muhammed Ali o Ayrton Senna ed è considerato all’unanime un campione dentro e fuori dal campo, come altri campioni storici della sua disciplina quali Magic Johnson, Larry Bird e Bill Russell.

Jordan è anche celebre per i prodotti che portano il suo marchio. Le scarpe da pallacanestro della Nike Air Jordan, introdotte a partire dal 1985, ottennero subito un grande successo e sono tuttora molto popolari anche dopo il suo ritiro.
Jordan ha anche recitato nel film del 1996 Space Jam.

Dopo esserne stato il co-proprietario e Managing Member of Basketball Operations, Jordan nel 2010 acquista i diritti dei Charlotte Bobcats, diventandone così l’unico proprietario.

“Like a ballerina” (cit.)

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

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