Captain America

Ciao a tutti,

eccoci all’appuntamento con il cinema

CAPTAIN AMERICA

Captain America

Captain America

Captain America – Il primo vendicatore (Captain America: The First Avenger) è un film del 2011, diretto da Joe Johnston.

Il film è basato su Capitan America, personaggio dei fumetti Marvel Comics.
Nel 1942, Steve Rogers è ritenuto dall’esercito fisicamente inadatto ad arruolarsi e combattere i nazisti della Seconda guerra mondiale.
Viene invece scelto come volontario per un progetto militare segreto che lo trasforma fisicamente in un Super Soldato chiamato Capitan America.

Insieme al fido braccio destro Bucky Barnes, combatte contro Teschio Rosso, un alleato di Hitler, che intende trovare il Cubo cosmico con il quale conquistare il mondo.

Eccovi il trailer del film, sempre offerto da MEGANTEPRIMA su youtube:

Il film uscirà in contemporanea mondiale (Italia compresa) il 22 luglio.

Ciao e alla prossima,

Marco

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Finge sparatoria per evitare multa

Ciao a tutti,

come ogni mercoledi eccovi la notizia strana della settimana

FINGE SPARATORIA PER EVITARE MULTA

Finte sparatoria per evitare multa

Finte sparatoria per evitare multa

Jonathan Rorech, in Florida, pensava forse di avere avuto un idea geniale quando ha visto negli specchietti un’auto della polizia che gli faceva cenno di fermarsi, per contestargli molto probabilmente un eccesso di velocità.
Una situazione che preoccupava Rorech, che aveva anche la patente scaduta.

Rorech ha chiamato il 911 dicendo di avere visto una sparatoria, con un uomo a terra, in una via lì vicino.
La centrale ha avvertito l’autopattuglia più vicina, cioè quella che stava fermando Rorech, e l’ha dirottata verso il crimine più grave, evitando così all’uomo di essere fermato.
Quando la pattuglia è arrivata sul posto della presunta sparatoria, gli agenti hanno immediatamente visto che la chiamata era falsa: nessuna sparatoria, nessun ferito.
Come prevedibile, però, gli agenti non hanno gradito, e hanno richiamato il numero che aveva fatto la chiamata al 911, trovando la segreteria telefonica di Jonathan Rorech.
Gli agenti sono quindi andati a casa dell’uomo, ed hanno atteso che arrivasse a casa.

Rorech è stato arrestato per uso improprio dei servizi di emergenza.
E gli è stata fatta anche una multa per l’eccesso di velocità che aveva tentato di scampare, ed una per guida con patente scaduta.

Ciao e alla prossima,

Marco

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TAV in Val di Susa

Ciao a tutti,

oggi vi rimando a un articolo letto sul blog di Beppe Grillo

TAV IN VAL DI SUSA

No Tav in Val di Susa

No Tav in Val di Susa

Non sto seguendo particolarmente bene la faccenda, in quanto proprio di politica non mi interesso se non spulciando qua e la giornali e telegiornali, ma questa storia della TAV è un po che è in ballo, quindi mi sono letto un po di articoli.

In particolare, leggendo spesso il blog di Grillo, vedo molte scene non belle riguardo i cittadini di quelle zone e gli scontri tra le forze dell’ordine.
Magari sembrerò di parte, passerò per un “grillino”, ma da quello che leggo e sento non mi pare sia una buona idea la costruzione di quest’opera.

Se poi consideriamo che non è la prima volta che costruiamo opere pubbliche per avere finanziamenti che regolarmente di “pappano” i vari politici…pare proprio l’ennesima fregatura.

Voi che ne pensate?

Vi rimando al post di Beppe Grillo e al video di Marco Travaglio:

Ciao e alla prossima,

Marco

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Babel rising

Ciao a tutti,

oggi appuntamento con l’app della settimana

BABEL RISING

Babel Rising

Babel Rising

Sei Dio! Dall’alto dei cieli sembra che gli esseri umani siano in fermento… e stiano costruendo una torre.
Una torre, per cosa? Per elevarsi al tuo livello? Che presuntuosi, che avventati!
È giunta l’ora di mostrare loro il prezzo da pagare per aver sfidato il creatore!
La sfida è semplice: scatena i tuoi poteri per impedire agli umani di costruire la torre.

Hai a disposizione sei poteri devastanti, fra cui il fulmine, il tifone e il terremoto.
Impara a usarli tutti, dal più semplice al più potente, oppure usane uno dopo l’altro e combinali per potenziarne l’impatto.

Potete scaricare Babel Rising dall’ APPLE STORE, gratis, QUI.

Ciao e alla prossima,

Marco

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Albergo stile Area51

Ciao a tutti,

eccovi all’appuntamento con tecnologia e futuro della domenica

ALBERGO STILE AREA51

Hotel a Pechino stile Area 51

Hotel a Pechino stile Area 51

Questa è una visualizzazione del National Hotel di Pechino, un albergo da 213.000 metri quadri in progettazione per i turisti in visita nella Capitale.

E’ enorme, non c’è dubbio, la più grande costruzione di tutta Pechino.
Ma soprattutto sembra tirato fuori dall’Area 51 e trapiantato in Cina.
L’hotel, idea brillante di Emergent, avrà 1.500 stanze, sale conferenze, un ristorante e 10.000 metri quadri interni di foresta pluviale.
Un po’ inquietante… Ma non preoccupatevi: sarete tanto distratti dalla forma di testa di serpente alieno dell’intera costruzione che il vostro unico pensiero sarà assicurarvi che nessuna porta si blocchi alle vostre spalle.

Eccovi un’altra foto presa di lato:

Beijing National Hotel

Beijing National Hotel

Ciao e alla prossima,

Marco

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Could you be loved

Ciao a tutti,

oggi vi dedico questa canzone

COULD YOU BE LOVED

Bob Marley

Bob Marley

Puntata di oggi dedicata al grande BOB MARLEY.

Robert Nesta Marley, detto Bob (Nine Mile, 6 febbraio 1945 – Miami, 11 maggio 1981), è stato un cantautore, chitarrista e attivista giamaicano.

È generalmente identificato con il genere musicale reggae, che peraltro lo rese popolare fuori dalla Giamaica.
La sua attività ha inizio nel 1964 suonando egli nella band The Wailers.
Dopo lo scioglimento della band avvenuto nel 1974 suona come Bob Marley and The Wailers.

A 15 anni il giovane Bob lasciava la scuola e iniziava a lavorare come elettricista.
Nel 1962, all’età di 16 anni, Bob registrò i suoi primi due singoli.
Nel 1963 Bob Marley, Bunny Livingston, Peter Tosh, Junior Braithwaite, Beverley Kelso e Cherry Smith fondarono un gruppo ska e rocksteady chiamato “The Teenagers”; più tardi, il nome fu cambiato in “The Wailing Rudeboys”, quindi in “The Wailing Wailers”; nel 1966 Braithwaite, Kelso e Smith lasciarono la band, che modificò il nome in quello di “The Wailers”.

Marley divenne quindi il leader del gruppo, il cantante, e l’autore della maggior parte dei testi.
Il primo album dei Wailers, Catch a Fire, fu pubblicato su scala mondiale nel 1973, riscuotendo successo.
Fu seguito l’anno dopo da Burnin’, che conteneva le canzoni “Get Up, Stand Up” ed “I Shot the Sheriff” di cui Eric Clapton produsse una cover, contribuendo ad elevare il profilo internazionale di Bob Marley.
I Wailers si sciolsero nel 1974, quando ognuno dei tre componenti fondamentali provò a continuare la propria carriera come solista.

Nel 1975 Bob Marley irruppe sul mercato internazionale con il suo primo storico singolo, “No Woman, No Cry“, dall’album Natty Dread.
Questo fu seguito dal successo del 1976, Rastaman Vibration, che rimase per ben quattro settimane nella top ten di Billboard Charts negli Stati Uniti.

Bob Marley si trasferì dalla Giamaica in Inghilterra nel 1976, dove registrò gli album Exodus e Kaya. Exodus rimase nelle classifiche inglesi per ben 56 settimane consecutive.
Nel luglio 1977, Marley si trovò con una ferita nell’alluce destro, che lui pensava fosse causata da un incidente durante una partita di calcio.
Successivamente durante un’altra partita di calcio l’unghia dell’alluce si staccò. Solo a quel punto fu fatta la diagnosi corretta.
Marley aveva una forma di melanoma maligno alla pelle che cresceva sotto l’unghia dell’alluce.
Gli fu consigliato di amputare l’alluce, ma egli rifiutò le cure anche a causa della sua religione (Rastafarianesimo) secondo cui il corpo umano deve rimanere “integro”.

Il cancro, nel frattempo, si estendeva dalla pelle dell’alluce destro al cervello, ai polmoni, al fegato e allo stomaco.
Dopo aver concluso una trionfale tournée estiva in Europa suonando anche in Italia (il 27 giugno 1980 allo Stadio San Siro di Milano, di fronte a 100.000 spettatori, ed il giorno seguente in un altrettanto gremito Stadio Comunale di Torino) Marley tornò negli USA e portò a termine le prime date del programma.

Un ulteriore peggioramento si avvertì nel volo di ritorno dalla Germania verso la Giamaica.
Il volo fu quindi deviato in direzione di Miami, dove Bob venne ricoverato presso il Cedar of Lebanon Hospital, dove morì la mattina dell’11 maggio 1981.
Le ultime parole di Bob furono rivolte al figlio Ziggy Marley: “Money can’t buy life” (“i soldi non possono comprare la vita”).

Eccovi la canzone che da titolo all’articolo:

Ciao e alla prossima,

Marco

 

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Billy Cosby

Ciao a tutti,

eccoci al giovedi, con ospite il mitico protagonista de “I Robinson”

BILLY COSBY

Billy Cosby

Billy Cosby

William Henry “Bill” Cosby Jr. (Filadelfia, 12 luglio 1937) è un attore, comico e cantante statunitense.
Noto anche come scrittore, produttore cinematografico e sceneggiatore di fiction televisive, tra gli anni ottanta e novanta è stato il personaggio del piccolo schermo più pagato degli Stati Uniti d’America.

Il successo planetario arriva nel 1984 quando crea ed interpreta la serie I Robinson (The Cosby Show il titolo originale) che arriva in Italia nel 1986.
La serie prosegue fino al 1992 con la realizzazione di ben 201 episodi. I Robinson è ancora una fra le serie più replicate della televisione italiana.

Nel 1997 il figlio Ennis viene assassinato con un colpo di pistola alla testa da Mikail Markhasev, che tentava di rapinarlo mentre il ragazzo cercava di sostituire una ruota bucata della sua Mercedes.
Da allora Cosby ha diradato molto le sue apparizioni pubbliche, concedendosi solo qualche passaggio in varietà comici della televisione americana (ad esempio, sostituì per qualche tempo David Letterman alla conduzione del Late show durante un periodo di malattia di quest’ultimo).

Cosby continua a svolgere le sue attività di produttore, scrittore e sceneggiatore tutt’ora.

Ciao e alla prossima,

Marco

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Per sfortuna che ci sei

Ciao a tutti,

eccoci al giovedi dedicato al cinema

PER SFORTUNA CHE CI SEI

Per sfortuna che ci sei

Per sfortuna che ci sei

Julien Monnier ha un problema serio: sarà anche un brillante consulente coniugale, ma non riesce a tenersi una donna per più di due settimane!

E la ragione è che da sempre porta iella a tutte le donne che si mettono con lui!
Da quelle che finiscono in ospedale più volte a settimana, a quelle che vedono distrutta la loro carriera o le loro relazioni con gli amici e la famiglia.
Julien è peggio di un gatto nero per le donne e Joanna lo capirà a proprie spese il giorno in cui lo incontra: ha una carriera di successo e una vita sentimentale fino ad ora felice, ma tutto questo rischia di crollare…

Commeda francese divertente che uscirà nelle nostre sale il 13 luglio.

Eccovi il trailer del film offerto da MEGANTEPRIMA su youtube:

Ciao e alla prossima,

Marco

 

 

 

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Sposa un videogioco

Ciao a tutti,

oggi appuntamento con la notizia strana dal mondo

SPOSA UN VIDEOGIOCO

Sposa un videogioco

Sposa un videogioco

Uno dei matrimoni più strani che siano mai avvenuti è sicuramente quello di un giovane giapponese con… il personaggio virtuale di un videogioco.
Il giovane, che si fa chiamare SAL9000 ha sposato la protagonista di un gioco di “simulazione di appuntamenti” per Nintendo DS, Love Plus. Il nome della fortunata è Nene Anegasaki.

Dato che la legge giapponese non permette il matrimonio tra una persona ed un personaggio virtuale (chissà come mai…), il giovane ha viaggiato fino a Guam per poter organizzare il matrimonio, celebrato da un vero prete, che è stato trasmesso in streaming online.

Love Plus ha avuto un successo straordinario in Giappone, e se quella di Sal9000 è una storia limite, sono state molte le donne che hanno litigato con fidanzati o mariti perché si sentivano trascurate a favore dell’amante “virutale”.

Ciao e alla prossima,

Marco

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Cosa succede in un minuto su internet?

Ciao a tutti,

oggi mi ha colpito molto questa notizia

COSA SUCCEDE IN UN MINUTO SU INTERNET?

Cosa succede ogni minuto su internet

Cosa succede ogni minuto su internet

Vi siete mai chiesti cosa vi perdete per ogni minuto che non siete online? No?
Meglio, altrimenti non vi stacchereste mai dalla rete.
In appena 60 secondi, si stima che in rete arrivino:

  • più di 1500 post su blog
  • 98.000 nuovi tweet
  • 12.000 nuove pubblicità su Craiglist
  • 20.000 nuovi post su Tumblr
  • 600 nuovi video (per una durata totale di più di 25 ore) su YouTube
  • 695.000 aggiornamenti di status su Facebook

Questa notizia non mi ha sconvolto perchè piu o meno me l’aspettavo. Anche se non in questi “volumi”….

Ciao e alla prossima,

Marco

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