VIDEO DELLA SETTIMANA #49

Eccovi una carrellata dei migliori video per questa settimana, presi in giro dalla rete:

SPOT NUOVO MACBOOK PRO RETINA DISPLAY

MINI BULLDOG SEGUONO LA MAMMA

IL RAGNO PIU GRANDE DEL MONDO

INTERAGIRE CON LE RIVISTE DEL FUTURO

SPOT NIKE EUROPEI 2012

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La finta Accademia di Polizia cinese

La Cina ha una certa nomea per la produzione di prodotti ‘tarocchi’, che non risparmierebbero nessuna tipologia di prodotto, dall’alta tecnologia all’abbigliamento.
Ma la notizia che arriva dalla provincia di Shandong sorpassa ogni limite: infatti ad essere falsificata è nientedimeno che un’accademia di polizia.

Un certo Wei Zhenhai aveva fondato la scuola, che offriva corsi triennali del costo di circa 3.000 euro (una cifra che si avvicina molto al reddito annuale di un lavoratore cinese), spacciandosi per una filiale della vera Jiamusi Academy, nella Provincia dell’Heilongjiang, e intanto acquistando online uniformi ed equipaggiamento della polizia.

La truffa è stata scoperta quasi per caso, quando i genitori di uno degli studenti si sono trovati a parlare con dei veri agenti, che sono rimasti stupiti dell’esistenza di questa accademia di cui non avevamo mai sentito prima.

La “vera” polizia ha così inviato dei giovani agenti in borghese, a fingersi studenti che volevano iscriversi all’accademia, che hanno con stupore constatato come Zhenhai avesse creato una falsa scuola di polizia.
Zhenhai, parlando con gli agenti sotto copertura, ha sottolineato come la sua scuola offrisse la garanzia si un lavoro sicuro, che inoltre aveva solidi contatti altolocati che potevano aiutare i diplomati a scegliere la destinazione, e che grazie ai loro metodi di insegnamento tutti potevano diventare dei buoni poliziotti in breve tempo. In questo caso, è bastato il tempo del colloquio: i finti studenti infatti hanno immediatamente arrestato Zhenhai.

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Ghigliottine

Il celebre gioco della Ghigliottina è arrivato su iPhone e iPod.

La Ghigliottina è il miglior gioco di parole da giocare da soli o in compagnia.
Porta sempre con te questo fantastico rompicapo da giocare in spiaggia, a lavoro, con gli amici e perfino sotto il banco della scuola durante la lezione.
Ghigliottine funziona anche Offline senza una connessione a Internet.
Le regole sono semplicissime. Il gioco vi propone una sequenza di 5 parole italiane.
Dovete trovare la Parola Chiave in comune fra i 5 diversi vocaboli proposti, avete 100 secondi.
Se sbaglierete il tempo ricomincerà; sono permessi solo 4 tentativi.

Il Ghiliottine è gratis QUI su iTunes Store.

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Il vetro flessibile

Corning ha presentato il suo nuovo Willow Glass.
Flessibile come la plastica, resistente come il Gorilla Glass display. Permette di creare schermi di tutte le forme e dimensioni.

Immagina di poter piegare il display del tuo smartphone e, soprattutto, quello del tuo grosso tablet. Immagina come sarebbe più facile infilarli in una tasca della giacca o nella borsa. Tra il dire e il fare, a quanto pare, c’è di mezzo molto meno mare di quanto si pensasse fino a ieri.
Corning, azienda già nota per il Gorilla Glass che equipaggia gli ultimi iPhone, è riuscita a creare un vetro flessibile e allo stesso tempo resistente. Un vetro che nasce proprio per i display dei dispositivi mobili con tecnologia LCD o OLED. Si chiama “Willow Glass“.

Tecnicamente è vetro a tutti gli effetti, quindi molto resistente agli urti e ai graffi grazie anche alla cottura a 500 gradi. La sua realizzazione, però, è più simile a quella di un giornale o un manifesto che a quella di una classica lastra di vetro: Corning usa, infatti, una specie di rotativa per realizzare il Willow Glass. Come gli altri prodotti di Corning anche il vetro flessibile è spesso 100 micron, più o meno come un foglio di carta per la stampante o la fotocopiatrice.

Anche se è sottilissimo, però, il vetro flessibile garantisce la tenuta ermetica. Inoltre è perfettamente trasparente e lascia passare moltissima luce. In questo modo si candida a essere il materiale per i display del futuro: leggeri, luminosi e dai colori brillanti e, soprattutto, flessibili. Con queste caratteristiche molti dei limiti imposti finora ai designer quando realizzano gli schizzi di smartphone e tablet vengono a cadere.

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Walking to the moon

Giulia Regain è DJ-Internazionale, Producer-Remixer e Cool Hunter-Blogger.
E’ la DJ Testimonial e Ambasciatrice per Pioneer Italia.

In consolle crea uno show che è un mix di pura energia e femminilità! Amante della tecnologia e sempre all’avanguardia.
Il suo sound lo definisce ”ELECTRONIC DANCE HOUSE” in linea con quello internazionale specialmente svedese, olandese, francese, est europa ed americano di Miami, New York, Las Angeles e Las Vegas.

La canzone che vi consiglio questa settimana Walking to the moon, brano di Giulia Regain e Paola peroni, un duo frizzante tutto al femminile.
Essendo molto amico di tutte e due le “fanciulle”, non potevo che dedicare una paginetta del mio blog per questa uscita musicale.

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Tiffani Thiessen

Tiffani Thiessen, nome completo Tiffani-Amber Thiessen (Long Beach, 23 gennaio 1974), è un’attrice statunitense.

Famosa grazie alle serie televisive Bayside School e Beverly Hills 90210, l’attrice è ricordata anche per la sua partecipazione ai film Shriek – Hai impegni per venerdì 17? e Hollywood Ending, mentre dal 2009 anche per il ruolo di Elizabeth Burke in White Collar.

Nel 1989, dopo vari servizi fotografici e diversi spot (tra i quali uno per le pesche e la crema di Barbie), Tiffani ottiene la parte di Kelly Kapowski nella popolare serie Bayside School.
Nel 1994, viene chiamata a sostituire Shannen Doherty in Beverly Hills 90210, dove interpreta la perfida e manipolativa Valerie Malone, personaggio che la renderà famosa in tutto il mondo.

Tiffani, 38, si è sposata nel 2005 con il collega Brady Smith, e nel 2010 la coppia ha dato il benvenuto a una bambina, Harper Renn.
Per quanto riguarda il lavoro, Tiffani ha recitato nella serie tv “A proposito di Brian”, cancellata dopo due stagioni.
Attualmente dà la voce a uno dei personaggi del cartone Disney “Jake and the Never Land Pirates”.

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The Amazing Spider-Man

The Amazing Spider-Man è la storia di Peter Parker, un liceale emarginato che è stato abbandonato da piccolo dai genitori e affidato allo zio Ben e alla zia May.

Come la maggior parte degli adolescenti, Peter cerca di capire chi è e come è diventato la persona che è adesso.
Peter cerca la sua strada insieme alla ragazza per cui si è preso una cotta, Gwen Stacy, e insieme i due affronteranno l’amore, l’impegno e tanti segreti.
Quando Peter scopre una misteriosa valigetta che apparteneva a suo padre, inizia una ricerca per capire il perché della scomparsa dei genitori – e questo lo porta direttamente a Oscorp e al laboratorio del Dr. Curt Connors, il vecchio socio del padre.
Quando, come Spider-Man, entrerà in rotta di collisione con l’alter ego di Connors, Lizard, Peter sceglie di usare i suoi poteri e diventare un eroe, anche se questo cambierà radicalmente la sua vita.

Eccovi il trailer del film offerto da MEGANTEPRIMA, mio canale youtube:

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Parodia di Borat anzichè inno ufficiale del Kazakistan

Non si sono ancora placate le polemiche dopo l’incidente che ha visto protagonista la squadra di tiro a segno del Kazakistan durante una gara in Kuwait, alcune settimane fa.

In una delle gare aveva vinto la medaglia d’oro la kazaka Maria Dmitrienko, e durante la cerimonia di premiazione, anziché l’inno kazako, è stata suonata la parodia tratta dal film “Borat – Studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan”. L’inno del film “celebra” il paese, tra l’altro, per le esportazioni di potassio del paese, e soprattutto per avere le prostitute più pulite della regione.

Facile immaginare la perplessità della vincitrice e del team kazako, che lì per lì hanno comunque fatto buon viso a cattivo gioco evitando di fare scenate. La cerimonia, è stata successivamente ripetuta, questa volta con l’inno corretto. Il team kazako ha chiesto però delle scuse formali da parte dell’organizzazione per l’incidente.

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VIDEO DELLA SETTIMANA #48

Ecco la raccolta video di questa settimana:

A 7 ANNI BALLA COME MICHAEL JACKSON

IL TRUCCO PER VENIRE BENE IN FOTO

THRILLE BALLATA DA ROBOT

UN TALENTO DELLO ZUCCHERO A VELO

COME VIENE CREATO UN IPHONE

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CleanMyMac

CleanMyMac si installa molto semplicemente copiandolo nella cartella Applicazioni.
Al primo avvio ci mostra una piacevole e curata interfaccia in cui, nella colonna di sinistra, sono elencati tutti gli ambiti in cui si può fare pulizia. Selezionando “Scansiona” CleanMyMac cercherà automaticamente tutti i file inutili relativamente ad ogni tipologia spuntata nell’elenco. L’operazione può richiedere qualche minuto, ma il risultato è ottimo. A me ha permesso di liberare quasi 3GB senza disinstallare nulla.Se nelle impostazioni del programma si attiva anche la disinstallazione automatica, CleanMyMac identificherà automaticamente quando si trascina una applicazione nel cestino ed avvierà la procedura di disinstallazione, ricercando tutti i file correlati.

Una delle caratteristiche salienti e poco conosciute di CleanMyMac è che per i software che richiedono installazioni complesse che toccano un po’ tutto il sistema operativo con estensioni varie (come Toast, Office, Fusion, Adobe CS, etc..) si può procedere alla disinstallazione partendo da i packages di setup (.pkg/.mpkg). Basta quindi trascinare quelli nell’apposita interfaccia per far identificare all’applicazione tutte le componenti da rimuovere durante la disinstallazione.

Altra funzionalità che può risultare particolarmente comoda è quella della pulizia dei dispositivi. Basta attivare la funzionalità nelle impostazioni (vedi immagine sottostante) e CleanMyMac si occuperà di eliminare dai dispositivi esterni (pen drive, hard disk) i famosi resource fork. Molto utile se scambiate spesso documenti con PC Windows.

CleanMyMac pulisce praticamente tutto il Mac, eliminando lingue superflue dalle applicazioni (si può definire la lista di quelle non volute nelle impostazioni), i file di cache (anche degli iPod/iPhone), i codici superflui Universal Binary (se non si usa Rosetta), i file di log e le estensioni non utilizate. Ed in ogni eliminazione tiene conto (tramite una propria gray list) dei file potenzialmente pericolosi e da non rimuovere. Così che ogni utente possa usarlo senza il minimo rischio.
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