Archivi categoria: Notizie

Rehab

Ciao a tutti,

oggi vi dedico questa canzone

REHAB

Amy Winehouse

Amy Winehouse

Approfitto di questa rubrica per dare omaggio alla cantante scomparsa settimana scorsa.

Amy Jade Winehouse (Londra, 14 settembre 1983 – Londra, 23 luglio 2011) è stata una cantautrice britannica.

Ha debuttato nel mondo della musica pubblicando, nel 2003, per l’etichetta discografica Island, l’album di debutto Frank, che riscuote un buon successo di pubblico e critica.
Il vero successo arriva nel 2007, con l’uscita del secondo album Back to Black, che trainato da singoli come Rehab, Love Is a Losing Game e l’omonima traccia Back to Black ha scalato le classifiche mondiali, ottenendo un successo che l’ha portata alla vittoria di cinque Grammy Awards.
Contemporaneamente, l’artista ha fatto spesso parlare di sè per severi problemi legati a droga, alcool e disordini alimentari che l’hanno portata a ritardare la realizzazione del suo terzo album fino alla prematura morte, avvenuta nella sua casa, a Londra, in circostanze ancora da chiarire.

Amy Jade Winehouse proviene da una famiglia ebraica (il padre fa il tassista e la madre è infermiera).
Cresce nel vicino quartiere di Southgate, dove frequenta la Ashmole School.
All’età di dieci anni fonda un gruppo rap amatoriale chiamato Sweet ‘n’ Sour, as Sour.
Lo descrive come la versione bianca ed ebraica delle Salt-n-Pepa.
A tredici viene espulsa da scuola perché non si applica e a causa di un audace piercing al naso.

Il suo album di debutto, Frank, viene pubblicato il 20 ottobre 2003.
Viene prodotto principalmente da Salaam Remi, con molte influenze jazz e salvo due cover, ogni canzone è scritta (anche se non interamente) dalla Winehouse.
L’album riceve critiche positive, due dischi di platino e vende in totale 1 milione e mezzo di copie. La sua voce viene paragonata a quella di Sarah Vaughan e Macy Gray.

Il 27 ottobre 2006 viene pubblicato a livello mondiale l’album Back to Black, che in Inghilterra arriva alla vetta della UK Albums Chart in pochissime settimane.
Negli USA l’album raggiunge la posizione numero 7º ed è un debutto molto alto per un disco di una cantante inglese nella Billboard 200.
Il singolo apripista ad aver anticipato l’uscita dell’album è Rehab, pubblicato il 23 ottobre 2006, che diviene un tormentone mondiale.

Il 10 febbraio 2008 vince cinque Grammy Award. La cantante si aggiudica così tre dei quattro premi più importanti e si allinea alle altre quattro cantanti che abbiano ottenuto un numero così elevato di riconoscimenti in un solo anno: Lauryn Hill, Alicia Keys, Norah Jones e Beyoncé.

Dopo le vicende inerenti alla sua salute che l’hanno coinvolta all’inizio dell’estate 2008, Amy è stata in cura per ritornare a casa sua dai suoi genitori.
Allo stesso tempo, proseguivano i lavori per il nuovo album; a metà agosto 2008 il padre di Amy dichiara che “molto materiale per il nuovo album è pronto e lei si sta “rimettendo in sesto” per la sua uscita, per il quale non era ancora stata fissata una data certa.

Alle 15:53 del 23 luglio 2011 la cantante è stata trovata morta nel letto della sua casa di Camden Square da una sua guardia del corpo.
Amy Winehouse aveva 27 anni ed è dunque andata tristemente ad aggiungersi a quella cerchia di artisti colpiti dalla cosiddetta maledizione del 27 in quanto morti proprio a quell’età per via del loro abuso di alcool e droghe ovvero: Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison e Kurt Cobain.

Eccovi la canzone che da il titolo all’articolo:

Ciao e alla prossma,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Luke Perry

Ciao a tutti,

come ogni venerdi, vediamo un po che fine ha fatto un personaggio famoso

LUKE PERRY

Luke Perry

Luke Perry

Coy Luther Perry III (in arte Luke Perry; Mansfield, 11 ottobre 1965) è un attore statunitense famoso per aver interpretato il ruolo di Dylan McKay, uno dei personaggi di spicco della fortunata serie televisiva Beverly Hills 90210, andata in onda in Italia negli anni novanta, e divenuta un cult.

Molte sono le leggende intorno al suo approdo a Beverly Hills 90210; pare, comunque, che stesse tingendo le strisce pedonali nei pressi degli studi di registrazione, e che Tori Spelling, figlia del celebre Aaron, ed interprete di Donna Martin nel serial, lo avesse notato e voluto nel cast.
Inizialmente il ruolo di Perry era secondario, ma piacque così tanto, che si decise di farlo divenire principale.
Lo scopo era quello di costruire il personaggio sulla falsa riga di James Dean: infatti Dylan guida una Porsche nera, vive (inizialmente) in una camera di un suo albergo, è bello e dannato, ha problemi con l’alcool e una famiglia che lo ha abbandonato a sé stesso.

Perry ha girato quasi tutte le serie di Beverly Hills 90210 dal 1990 al 1995 ininterrottamente; poi dal 1998 al 2000.

Perry è apparso in pellicole indipendenti e in produzioni importanti, come Buffy – L’Ammazza Vampiri, Il quinto elemento, diretto da Luc Besson, ed anche nell’italiano Vacanze di Natale ’95, con Massimo Boldi e Christian De Sica.

È apparso nelle serie tv Oz, Le cose che amo di te e Will & Grace ed è stato protagonista della serie tv Jeremiah.

Sotto forma di disegno animato è comparso più volte anche ne I Simpsons come telespalla di Krusty il clown, del quale è il fratello. Un’altra apparizione nel mondo dei cartoni animati risale al 2002, quando ha dato la voce a se stesso nella serie “I Griffin” (Family Guy) nell’episodio 14 della seconda stagione, dal titolo “Prima pagina” (in inglese The story on page one).
È apparso anche nel cartone della Hanna-Barbera “Johnny Bravo”.

Nel 2009 ha pertecipato come attore nel video del singolo natalizio dei The Killers, Happy Birthday Guadalupe.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Conan il barbaro

Ciao a tutti,

eccoci all’appuntamento con le anteprima del cinema in questo giovedi

CONAN IL BARBARO

Conan in barbaro

Conan in barbaro

Conan, il fiero guerriero cimmero, spinto da una vendetta personale, inizia una ricerca che in breve tempo si trasforma in un epica battaglia che lo porterà ad affrontare imponenti rivali, mostri orribili ed imprese impossibili.
Conan capirà di rappresentare l’unica speranza di salvare le grandi nazioni di Hyboria da un minaccioso regno malvagio e sovrannaturale.

Il “vero” Conan (e credo inimitabile), sappiamo tutti che è stato interpretato da un giovanissimo (e campione di muscoli) Arnold Schwarzenegger.
Difficilmente questo remake potrà risultare migliore, o soltanto bello uguale, al primo. Ma staremo a vedere.

Eccovi il trailer proposto da MEGANTEPRIMA, il mio canale youtube

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , ,

Muro del divorzio

Ciao a tutti,

ecco la notizia strana della settimana

MURO DEL DIVORZIO

Muro del divorzio

Muro del divorzio

Una delle questioni su cui si discute di più quando c’è un divorzio è a chi rimanga la casa.
Spesso, negli USA, la strada più comune è quella di vendere l’abitazione e dividere il ricavato tra i coniugi, per porre termine ai litigi.

Nel caso di Pinchs e Nechama Gold però le cose erano ancora più complicate, perché nessuno dei due voleva lasciare l’abitazione, ed entrambi pretendevano di mantenere quella che era “la propria casa”.

Il giudice che ha presieduto la causa di divorzio ha allora trovato, dopo molte discussioni, una soluzione salomonica: i due potranno tenere entrambi la casa, ma dovranno dividerla a metà con un muro.
Non è chiaro come la divisione potrà garantire che entrambi possano usufruire del bagno o della cucina: alcuni amici della ex-coppia hanno lasciato intuire che la decisione sarebbe frutto dello sfinimento cui è stato sottoposto il giudice, che avrebbe così voluto liberarsi di loro.

È stato concesso agli ex coniugi un tempo di due settimane per determinare dove dovrà passare il muro, altrimenti sarà la corte a decidere.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag ,

VIDEO DELLA SETTIMANA #04

Ciao a tutti,

eccosi al consueto appuntamento con i video raccolti in questi giorni

IL VIDEO DELLA SETTIMANA #04

il video della settimana 04

il video della settimana 04

Ecco i video che, a mio avviso, meritano di essere visti in questa settimana, raccolti per voi

La batmobile diventa reale

Come si attraversa la strada in Vietnam

Scatena le tue dita

Berlino dipinta

I 100 riff più famosi in 8 minuti

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

TG1

Ciao a tutti,

ecco l’app della settimana

TG1

TG1 app

TG1 app

Tutte le news in tempo reale dal Tg1online con video esclusivi ed estratti dei Tg.
I video di tutte le Rubriche, la viabilità ed il meteo.

Tutte le notizie saranno aggregate e fruibili anche per argomento (Cronaca, Spettacolo, Esteri, Politica, Strano.. Ma vero, Sport, Pianeta Calcio, Ambiente, etc.)

Vi segnalo quest’app perchè credo sia anche l’unica, tra le app di servizi giornalistici, che condive le notizie su Facebook, Twitter e attraverso la mail.
In più mi è piaciuta l’idea di inserire anche i filmati dei tg trasmessi nel corso della giornata.
In questo modo, se si perde il tg alla tv, si può recuperare direttamente dall’app.

L’app è gratutita e si può scaricare dall’iTunes Store QUI.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Le 10 tecnologie che cambieranno il mondo

Ciao a tutti,

come ogni domenica vediamo un po cosa ci propone la tecnologia del domani

LE 10 TECNOLOGIE CHE CAMBIERANNO IL MONDO

Le 10 tecnologie che cambieranno il mondo

Le 10 tecnologie che cambieranno il mondo

Dave Evans, capo “futurista” di Cisco Internet Business Solutions Group, ci racconta come vede il mondo tra dieci anni e quali sono le tecnologie che avranno il maggiore impatto sulle nostre vite.

Internet degli oggetti – Cisco predice che i gadget connessi al web raggiungeranno quota 50 miliardi entro il 2020, pari a più di sei dispositivi per ogni persona sulla Terra.
Sensori intelligenti saranno integrati nelle scarpe, inalatori per l’asma, dispositivi medici di ogni tipo.

Il futuro è video – Nel 2008 sono state generate circa 5 exabyte di informazioni univoche pari a un miliardo di Dvd.
Tra tre anni saranno 1,2 zettabyte dove uno zettabyte equivale a 1.024 exabyte.
La passione per i video ad alta definizione rappresenta gran parte di questa crescita.
Secondo di Cisco, il 91% dei dati presenti su Internet nel 2015 saranno video.

Nubi all’orizzonte – Nel prossimo futuro gran parte delle informazioni saranno archiviate in the cloud .
Entro il 2020, un terzo di tutti i dati ‘alloggeranno’ o passeranno attraverso il cloud. Il fatturato globale per i servizi cloud aumenterà del 20% all’anno, e la spesa IT per l’innovazione e il cloud computing potrebbe raggiungere i 1.000 miliardi di dollari entro il 2014.

Web a tutta velocità – Dave Evans, il capo ‘futurologo’ di Cisco, racconta che le prestazioni della sua rete casalinga sono aumentate 170.000 volte rispetto al 1990.
Evans dispone di 38 connessioni always-on e più di 50Mbps di banda sufficiente per la teleconferenza, streaming video e giochi online , tutto contemporaneamente.
Nei prossimi 10 anni prevede che la velocità tra le mura di casa sua aumenterà di 3 milioni di volte.

Social society – Connessioni super veloci e always-on annullano le distanze tra le persone.
Saremo tutti avvolti in una grande rete sociale dove le informazioni arrivano in tempo reale ancora prima che dai canali ufficiali com’è accaduto con il recente terremoto in Giappone.
I social network cambieranno radicalmente la cultura dei popoli.

Futuro solare – La popolazione umana continua a crescere ed Evans stima che una città di un milione di abitanti sarà costruita ogni mese per i prossimi due decenni.
Metodi più efficienti per fornire elettricità alle città stanno diventando una necessità, in particolare l’energia solare. Molti scienziati sono al lavoro per trasformare i raggi solari in energia nel modo più efficiente ed economico possibile, anche usando la carta – opportunamente modificata – come pannelli solari.

Oggetti fa-da-te – Le stampanti 3D sono già una realtà ma non sono ancora economicamente accessibili ai ‘comuni mortali’.
Lo saranno entro 10 anni.
Potremmo costruirci degli oggetti da soli, strato dopo strato, usando resine sintetiche che si induriscono quando vengono colpite da fasci di luce intensa.

Amico robot? – Entro il 2020 i robot saranno fisicamente superiori agli esseri umani e dotati di un cervello funzionante nato dall’unione di hardware e software.
Entro il 2025, spiega Evans, il numero dei robot supererà quello degli esseri umani nei paesi sviluppati.
Entro il 2032 saranno mentalmente superiori ed entro il 2035 ci potranno rimpiazzare completamente nel mondo del lavoro.

Corpo bionico – Sempre secondo Evans, nei prossimi 10 anni le tecnologie mediche faranno passi da gigante sfruttando la potenza di calcolo disponibile in oggetti sempre più piccoli.
Dispositivi come nanobot e la capacità di produrre organi di ricambio saranno all’ordine del giorno.

Diventeremo cyberborg? – Gli esseri umani stanno entrando in una nuova era tecno evolutiva.
Qualche esempio? Nel luglio del 2009 dei ricercatori spagnoli scoprono una proteina che aumenta la memoria fotografica, mentre nell’ottobre dello stesso anno scienziati italiani e svedesi sviluppano la prima mano artificiale controllata dal cervello.
Il Texas Heart Institute, invece, ha appena sviluppato un cuore artificiale senza battito e che fa comunque circolare il sangue.
Chissà tra 10 anni cosa inventeranno?

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag ,

Jailhouse Rock

Ciao a tutti,

eccovi la canzone per passare il week end

JAILHOUSE ROCK

Elvis Presley

Elvis Presley

Elvis AronPresley (East Tupelo, 8 gennaio 1935 – Memphis, 16 agosto 1977) è stato un cantante, chitarrista e attore statunitense.
È stato uno dei più celebri cantanti di tutti i tempi, fonte di ispirazione per musicisti e cantanti di rock’n’roll e rockabilly,tanto da meritarsi il soprannome The King.

La sua presenza scenica ha avuto un impatto senza precedenti sulla cultura americana e mondiale e i suoi caratteristici movimenti di bacino gli guadagnarono l’altro importante soprannome: “The Pelvis“.
Stimato da fans, critici e da molte altre personalità dello star system del suo tempo – da Marilyn Monroe ai Beatles – ha saputo andare oltre l’arte musicale finendo per diventare una vera e propria icona della cultura pop del XX secolo.
Pur essendo passato più di un trentennio dalla morte, il suo mito e la sua leggenda non sono minimamente scalfiti.

Eccetto sei concerti tenuti in Canada, non si esibì mai fuori dagli Stati Uniti, mentre i suoi dischi a 45 giri rimasero in classifica 1.277 settimane, pubblicando in 24 anni di carriera 61 album e vendendo oltre 1 miliardo di dischi in tutto il mondo.

“Se trovassi un bianco che canta con l’anima di un nero diventerei miliardario” questo quello che diceva Sam Phillips pochi mesi prima di scoprire il re del rock and roll.

Di origini povere, Elvis si contraddistingue subito dai suoi coetanei per l’abbigliamento molto colorato e il capello lungo, a differenza degli altri che usavano portare capelli quasi rasati a zero e t-shirt.
Trasferitosi a Memphis e trovando lavoro come camionista, un giorno passa davanti alla Sun Records di Sam Phillips e legge che chiunque, pagando un dollaro, poteva registrare un disco da portarsi a casa.
Elvis decise di fare un regalo alla madre per il compleanno e decise di registrarle un disco.
Sam Phillips, ascoltato il ragazzo, convocò immediatamente due session men e in una notte di luglio del 1954, dopo aver provato per ore senza aver trovato niente di buono o di originale, Elvis vinse la sua timidezza e disse agli altri due: «La conoscete questa?», ed iniziò a suonare un vecchio pezzo country di Arthur Crudup, intitolato That’s All Right Mama con un ritmo frenetico; Sam Phillips uscì dalla regia e li fermò dicendo ad Elvis: «no, non la conosco ma io di questo ne faccio un disco!».

La musica proposta da Elvis era così nuova che gli ascoltatori telefonavano ai DJ delle radio per chiedere chi fosse quel nero che cantava canzoni country, oppure chi fosse quel bianco che cantava pezzi blues.
Inoltre Elvis era l’unico artista che appariva sia nelle classifiche di vendita di rhythm and blues, che in quelle di country.
Nel 1955 il contratto di Elvis venne venduto da Sam Phillips per l’allora cifra record di 35.000 dollari.
Il manager di Elvis era il Colonnello Tom Parker e rimase tale fino alla morte del cantante.
Parker, intuite le potenzialità del suo assistito, fece esibire Elvis alla televisione nazionale, facendolo entrare in tutte le case d’America.
L’opinione pubblica si scandalizzò sia della musica che delle movenze selvagge che Presley portò in TV.

Nel 1958 Elvis fu chiamato per il servizio militare e dovette partire alla volta della Germania e rimase lontano dalle scene per ben due anni.
Tornato dal militare cominciò la sua carriera cinematografica, sfornando film uno dietro l’altro, per lo più B-Movie, ma che incassavano bene.
Nel 1968 Elvis, a trentatré anni, sposato e padre di una bambina, Lisa Marie Presley, stanco di fare film di poco conto, volle ritornare nel mondo della musica.

Il 14 gennaio 1973 venne trasmesso in TV il primo show via satellite da Honolulu, Elvis: Aloha From Hawaii seguito da un pubblico stimato di oltre un miliardo di telespettatori in quaranta paesi.
I lunghi periodi di lontananza, i sempre più frequenti rapporti con altre donne, causa del divorzio con la moglie, e la precaria salute di Elvis gli provocarono un lungo periodo di acuta depressione.

La cosa non fu senza conseguenze, e frequenti furono i ricoveri in ospedale.
A quella che sembrava la crescita di uno stato ipocondriaco, si aggiungevano i risultati di una alimentazione disordinata, che portarono Presley a ingrassare vistosamente e a sottoporsi a diete dimagranti a base di medicinali.

L’ultima esibizione di Presley fu a Indianapolis al “Market Square Arena” il 26 giugno 1977 dove eseguì una straordinaria interpretazione del pezzo Unchained Melody, brano usato come colonna sonora del film Ghost.
Il 17 agosto verso le 7 del mattino si ritira in camera per riposare.
Sono le ultime ore di vita.
In tarda mattinata, Elvis viene trovato morto nella sua stanza da bagno nella sua dimora a Graceland, a Memphis, per un attacco cardiaco.Aveva 42 anni.

Meno di un’ora dopo l’annuncio della morte di Elvis, un migliaio di persone si erano riunite davanti al cancello di Graceland. Un’ora più tardi erano 3 mila. Nel pomeriggio diventarono 20 mila. In tarda serata erano 80 mila.
Graceland, la maestosa tenuta di Elvis Presley, è oggi un museo.
Aperta al pubblico nel 1982, essa è divenuta una sorta di santuario del rock, meta del pellegrinaggio continuo dei suoi fan.
Graceland risulta essere la seconda casa più visitata degli Stati Uniti con oltre 10.000 persone in visita a settimana, seconda solo alla Casa Bianca.

Immediatamente dopo la scomparsa del cantante si diffusero voci sul genere della leggenda metropolitana che sostenevano, e sostengono tuttora, che egli fosse in realtà vivo, e che la sua morte fosse stata una messa in scena, elencando possibili avvistamenti di Elvis.

Ecco una delle piu famose canzoni di Elvis:

Record:

  • Ha ricevuto 149 dischi d’oro, platino e multiplatino.[senza fonte]
  • È l’unico artista ad essere inserito in quattro Hall of Fame: rock, gospel, country e rockabilly.
  • La sua casa è stata dichiarata monumento nazionale e ed è la seconda casa più visitata d’America dopo la Casa Bianca.
  • Ha vinto tre Grammy.
  • Detiene il record di presenze contemporanee in classifica con 12 brani. Il vecchio record di 11 brani era sempre suo.
  • Negli anni 70 riuscì a fare il tutto esaurito per più di 380 spettacoli consecutivi.
  • Il concerto Aloha from Hawaii, primo nella storia della tv ad essere trasmesso via satellite, fu visto da più di un miliardo di persone (meno persone videro lo sbarco sulla luna).
  • Fino ad oggi ha venduto oltre 1 miliardo di dischi in tutto il mondo.
  • Love Me Tender fu disco d’oro ancora prima di uscire grazie alle prenotazioni.
  • L’ LP di G.I.Blues rimase in classifica per 111 settimane consecutive.
  • Maggior numero di settimane al primo posto in America: 79.
  • dal 1956 al 2003 sono apparsi nella classifica Hot 100 di Billboard 151 suoi singoli.
  • Detiene il record dell’arco di tempo più lungo tra due n.1 in Inghilterra: 1957: All shook up – 2005:riedizione It’s Now or Never

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Jennifer Grey

Ciao a tutti,

vediamo oggi che fine ha fatto la ballerina per eccellenza

JENNIFER GREY

Jennifer Grey

Jennifer Grey

“Nessuno può mettere Baby in un angolo”.
Citava cosi la famosa frase di Patrick Swayze nel film Dirty Dancing.
E la sua compagna di ballo era la famosissima Baby, ovvero Jennifer Grey.

Vi ho messo una foto di quegli anni perchè se vi mettevo subito una foto attuale, non l’avreste mai riconosciuta, dopo mille interventi chirurgici, suppongo.
Jennifer Grey (New York, 26 marzo 1960) è un’attrice statunitense, nota al grande pubblico appunto per il ruolo di Frances “Baby” Houseman nel film Dirty Dancing – Balli proibiti.

Dopo il successo di Dirty Dancing – Balli proibiti, interpreta I maledetti di Broadway, nel cui cast figura anche Madonna, con la quale interpreta un brano.

Ma la Grey viene ricordata sempre per il ruolo di Baby, non riuscendo a scrollarsi di dosso il personaggio, negli anni successivi interpreta solo film per la televisione e di scarso successo.
Partecipò ad alcuni episodi di Friends e al film del 2000 Bounce con Gwyneth Paltrow e Ben Affleck, ma tornò alla ribalta per una serie di interventi di chirurgia estetica, tra cui uno di rinoplastica, che cambiarono i tratti del suo naso e del viso, togliendole quel dolce aspetto per il quale era stata tanto amata dal pubblico.

Il 21 luglio 2001 si è sposata con l’attore e regista Clark Gregg, la coppia ha avuto una figlia, Stella, nata nel dicembre 2001.
Nel settembre del 2010, dopo essersi sottoposta ad un controllo medico per la sua partecipazione a Dancing with the Stars (versione americana di Ballando con le stelle), scopre un nodulo maligno al collo, che successivamente è stato asportato chirurgicamente.
L’attrice ha sofferto per molti anni di dolori al collo, a causa di un incidente automobilistico avvenuto in Irlanda nel 1987, quando era fidanzata con l’attore Matthew Broderick.
In passato è stata legata sentimentalmente a Johnny Depp.

Vi metto una foto di com’è ora dopo gli interventi chirurgici

Jennifer Grey, ora

Jennifer Grey, ora

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Come ammazzare il capo

Ciao a tutti,

eccoci all’appuntamento col cinema, come ogni giovedi

COME AMMAZZARE IL CAPO

Come ammazzare il capo...ed essere felici

Come ammazzare il capo...ed essere felici

Tre amici per la pelle, frustrati nel lavoro, giungono alla conclusione che l’unica soluzione ai loro problemi è uccidere i rispettivi capi.
Ovviamente ognuno di loro ucciderà il capo di un altro.

Il trailer è molto divertente, il cast notevole, quindi il risultato lascia ben sperare.
Eccovi qui il trailer del film, offerto sempre da MEGANTEPRIMA, il mio canale youtube:

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , ,