Archivi categoria: Tecnologia e futuro

L’avanzata degli arti bionici

Ciao a tutti,

eccoci come ogni domenica a parlare di nuove frontiere

L’AVANZATA DEGLI ARTI BIONICI

Arto bionico

Arto bionico

A Vienna il primo paziente con una mano bionica racconta come cambia la vita a chi non ha piu’ una mano.

Eccovi il video che vale più di mille parole:

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Notebook a energia solare

Ciao a tutti,

eccoci pronti per l’appuntamento domenicale con la tecnologia

NOTEBOOK A ENERGIA SOLARE

otebook a energia solare

Notebook a energia solare

Si chiama “Luce” ed è un progetto tutto italiano dell’Industrial Designer Andrea Ponti.
È arrivato in finale al concorso di Design 2011 indetto da Fujitsu.

L’idea è realizzare un notebook completamente privo di cavi non solo per la connessione al web ma anche alla corrente.
Il notebook “Luce” dell’Industrial Designer Andrea Ponti, ancora allo stato di prototipo, si presenta in una veste volutamente minimalista realizzata in policarbonato trasparente che lo renderebbe al tempo stesso molto leggero (1,8 kg inclusa la batteria) e resistente.

Il concept del designer italiano sarebbe dotato di due pannelli fotovoltaici: uno posizionato sul retro del display e l’altra nascosto sotto la tastiera touch completamente trasparente.
L’idea, che è arrivata in finale all’edizione 2011 del Fujitsu Design Competition, non è affatto male.

Speriamo che attiri l’attenzione di qualche produttore.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , ,

Retina artificiale

Ciao a tutti,

RETINA ARTIFICIALE

Retina artificiale

Retina artificiale

La retina artificiale entro la fine dell’anno sarà in vendita in Europa, diventando la prima protesi per curare la cecità sul territorio europeo.

Si tratta di un occhio bionico che permette ai ciechi di vedere nuovamente.
Dopo sperimentazioni durate 4 anni, circa 30 pazienti al mondo usano a casa il device: non restituisce una vista normale, ma la maggioranza dei soggetti ha constatato di riuscire a percepire i colori, riconoscere le lettere più grandi e posizionare nello spazio gli oggetti.
Due pazienti sono anche riusciti a leggere brevi frasi.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag ,

Camerino virtuale

Ciao a tutti,

eccovi alla domenica futuristica

CAMERINO VIRTUALE

Camerino virtuale

Camerino virtuale

In un grande magazzino di Mosca arriva il primo camerino virtuale: per provare gli abiti prima di comprarli, con l’aiuto del computer.

Nel negozio moscovita della catena di moda al dettaglio Topshop, si sta in questi giorni svolgendo un esperimento: all’interno del reparto di capi femminili è stata installata una speciale cabina per provare gli abiti , ma virtualmente, come mostra un video su Youtube.

Sarà il futuro? Per ora mi sembra molto abbozzato, ma ci sono buoni margini di miglioramento.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

La batteria a voce

Ciao a tutti,

eccovi la diavoleria della settimana

LA BATTERIA A VOCE

Carica Batteria a voce

Carica Batteria a voce

Un gruppo di scienziati coreani sta sviluppando una tecnologia che trasforma la voce in energia per ricaricare i gadget portatili.

Un team di scienziati sud coreani, sta infatti sviluppando una tecnologia in grado di trasformare le onde sonore in energia elettrica.
Il segreto di questo prodigioso caricabatterie? L’ossido di zinco.

Hanno infatti scoperto che inserendo dei piccoli filamenti di ossido di zinco – la stessa sostanza contenuta nella lozione di calamina usata in dermatologia – in due elettrodi viene prodotta una vibrazione quando vengono colpiti da onde sonore.
I filamenti, comprimendosi e rilasciandosi, generano energia elettrica utile per ricaricare una batteria.
Manca ancora un po’ alla soluzione in grado di fare il pieno a cellulari e lettori mp3 semplicemente parlando loro, ma  si è molto ottimisti.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag ,

Il robot anti-calvizie

Ciao a tutti,

è domenica ed eccoci alla rubrica sulla tecnologia

IL ROBOT ANTI-CALVIZIE

Robot Anti Calvizie

Robot Anti Calvizie

Basta creme, lozioni, gocce e frizioni.

L’idea meravigliosa per rinfoltire la chioma adesso arriva dagli Stati Uniti sotto forma di robot.
È Artas System prodotto dalla californiana Restoration Robotics che è in grado di effettuare operazioni di autotrapianto di capelli in modo completamente autonomo, senza essere invasivo e in metà tempo rispetto a un’equipe umana.

Il sistema purtroppo funziona solo per il prelievo e il reimpianto di capelli neri o comunque scuri perché non è in grado di gestire quelli più chiari, biondi e rossicci.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Metti iPhone dentro la fotocamera

Ciao a tutti,

novità succose in ambito fotocamere e mobile

METTI IPHONE DENTRO LA FOTOCAMERA

Fotocamera per iPhone

Fotocamera per iPhone

Alla faccia dell’integrazione!
Non solo la nuova Leica si intende a meraviglia con il melafonino di Apple ma lo accoglie addirittura all’interno del corpo macchina.

Al momento è solo un prototipo in cerca di visibilità sul web.
La fotocamera dell’iPhone non è male, ma niente di paragonabile a una fotocamera di professione.
Così le menti dell’azienda californiana Black Design Associates hanno partorito un’idea estremamente originale per far incontrare il mondo della fotografia con quello della telefonia: la Leica i9 che accoglie, nel vero senso della parola, lo smartphone di casa Apple all’interno del case.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Una fotocamera speciale

Ciao a tutti,

oggi vi segnalo una novità tecnologica che a breve potrebbe essere sul mercato

UNA FOTOCAMERA SPECIALE

Photo camera

Photo camera

Una macchina fotografica dalle fattezze di uno smart phone.
Questo è solo un progetto ideato dal team Artefact Group, ma non è assurdo pensare che questo gioiellino fra qualche anno sarà tra le nostre mani.

Vi mostro un piccolo video di presentazione

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,

Il robot contro i disastri nucleari

Ciao a tutti,

la domenica in compagnìa di tecnologia

IL ROBOT CONTRO I DISASTRI NUCLEARI

Robot contro i disastri nucleari

Robot contro i disastri nucleari

Come fare per rendere  più sicure le centrali nucleari? E, soprattutto, come evitare in caso di malfunzionamento il sacrificio di tante vite umane, proprio com’è accaduto con i tecnici di Fukushima?

La risposta ce la fornisce un robot, Quince, che vanta caratteristiche davvero molto interessanti: si sposta su quattro cingoli indipendenti, perciò è in grado di muoversi su qualsiasi superficie, ha una scocca impermeabile, che può proteggerlo anche all’interno di un reattore allagato, ed è dotato di un’ampia gamma di sensori, che vanno dal contatore Geiger allo scanner 3D , senza dimenticare la webcam rotante, isolata da una lamina di piombo che riduce i disturbi causati dalle radiazioni ; il tutto viene controllato in remoto attraverso un computer, fino ad una distanza massima di un paio di chilometri.

Il robot è alimentato da una batteria che gli fornisce poco più di 2 ore d’autonomia in movimento, che possono salire a 6 se resta fermo in un punto; giusto lo stretto necessario per ispezionare accuratamente un’area contaminata – o presunta tale -.

Lo sviluppo di Quince è ormai completato ed adesso non resta che collaudarlo: considerata l’eccezionalità del momento, questi ultimi test verranno effettuati direttamente sul campo. D’altronde, a Fukushima il tempo stringe e di errori ne sono già stati commessi parecchi in passato, quindi a questo punto si gioca il tutto per tutto, per il bene dell’umanità.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , ,

Il pennello del futuro

Ciao a tutti,

Tecnologia e futuro. Oggi vi farò vedere un filmato che ha dell’incredibile

IL PENNELLO DEL FUTURO

Pennello del futuro

Pennello del futuro

Si chiama I/O BRUSH, ha la forma di un grosso pennello ed è capace di realizzare sorprendenti dipinti utilizzando come colori tutto ciò che ci circonda.

Si, perchè al suo interno ha una piccola telecamera, dei led e un sensore che misura la pressione: in questo modo tutto ciò che viene sfiorato diventa texture, persino gli oggetti in movimento.

Eccovi un video che rende l’idea.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , ,