Archivi categoria: notizie strane dal mondo

Poliziotto isegue se stesso

L’inesperienza di un agente di polizia ha portato all’avvio di un lungo inseguimento che non poteva avere successo.

Un giovane agente inglese era stato messo di servizio alla centrale di videosorveglianza da dove vengono monitorate le aree della città a più elevato rischio di criminalità.
Quando ha visto un uomo comportarsi in maniera sospetta, ha avvisato un agente presente nell’area, dandogli le indicazioni di dove fosse il sospetto che stava fuggendo intorno al palazzo, ma comunque sempre sotto le inquadrature di qualche telecamera.

Solo che il giovane agente non si era reso conto che il “sospetto” che aveva individuato altri non era che il poliziotto stesso, che era in borghese, e che in realtà non stava per nulla fuggendo, ma inseguendo secondo le sue indicazioni. Inseguendo sé stesso.

Ci sono voluti oltre venti minuti di “sono in zona ma non vedo il sospetto” perché i due agenti si rendessero conto di cosa effettivamente stava avvenendo, mettendo così fine all’inutile inseguimento.

Contrassegnato da tag ,

Il segreto di un perfetto sonno

Aprile dolce dormire” è il detto. Ma per molti una buona nottata di sonno non è così facile da ottenere.
Uno studio inglese su 2.000 adulti che dicono di “dormire bene” ha cercato di identificare i “segreti” per avere una buona notte di sonno.

Quello che succede la sera, prima di andare a dormire, è determinante per il riposo successivo, che spesso è rovinato da attività troppo impegnative che alzano i livelli di adrenalina e rendono così difficile il sonno. Il segreto è dunque quello di rilassarsi prima di andare a letto.

Ecco la “ricetta” per il sonno perfetto, identificata dai ricercatori inglesi:

  • Guardare 1 ora e 46 minuti di televisione, preferibilmente una soap opera o un quiz
  • Parlare con qualcuno per 41 minuti
  • Navigare su internet per 51 minuti
  • Concedersi almeno 2 ore e 7 minuti di riposo dopo aver cucinato, lavato i piatti e pulito
  • L’ultimo cibo prima di andare a letto (la cena) dovrebbe essere consumato esattamente alle 20:29
  • L’ultima bevanda prima di andare a letto (il tè, suggeriscono i ricercatori da bravi inglesi) dovrebbe essere consumata alle 21:10
  • Andare a letto esattamente alle 22:00
  • Leggere per 20 minuti (ma va bene anche navigare su internet con lo smartphone)
  • Addormentarsi alle 22:26
  • Dormire in pigiama
  • Dormire sul lato destro del corpo, meglio se abbracciati da dietro dal partner
  • Svegliarsi alle 6:47, al suono della sveglia
Contrassegnato da tag ,

Ricercato si iscrive in Polizia: arrestato

Ci si aspetterebbe, normalmente, che un ricercato cerchi di stare il più possibile lontano dalla polizia. Ma non sempre è così.

Rome Montiliano era stato identificato come l’autore di una rapina in un discount di Chula Vista, al confine tra California e Messico, dal quale era riuscito anche a sottrarre un televisore, un lettore dvd e un telefono cellulare.

La polizia aveva perso le sue tracce, quando il suo nome è apparso nel luogo più inaspettato: Montiliano infatti si è iscritto ad un test di accesso all’accademia di polizia di Las Vegas. Gli agenti hanno facilmente identificato l’uomo, confermandone l’identità quale autore del furto.

Quando però il dipartimento di polizia di Las Vegas, il giorno del test, ha ricevuto la telefonata di Montiliano che diceva di essere in ritardo, perché aveva problemi con l’auto, gli agenti erano convinti che non si sarebbe fatto vivo, ritenendo che forse si era reso conto del fatto che se fosse arrivato sarebbe stato certamente arrestato.

Con sommo stupore della polizia, però, Montiliano è arrivato (in autobus) e si è presentato per il test. Gli agenti increduli gli hanno chiesto di uscire dalla sala dell’esame, e l’hanno accompagnato in un ufficio dove l’hanno arrestato. Montiliano l’ha presa con filosofia, chiedendo se prima di essere arrestato poteva completare il test. Al diniego degli agenti, Montiliano ha chiesto se almeno gli avrebbero consentito di fare il test la prossima volta.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

Contrassegnato da tag ,

Le armi ti rendono uno stronzo

Uno studio scientifico condotto presso il Knox College, di Galesburg, Illinois, ha verificato l’effetto dell’interazione con le armi sul comportamento, ed in particolare sull’aggressività.

Un campione di studenti del college ha fornito un campione di saliva (per misurare il livello di testosterone), e poi è stato fatto interagire con una pistola oppure con un giocattolo.
Successivamente, è stato preso un altro campione di saliva, per misurare nuovamente il livello di testosterone. I soggetti che avevano maneggiato l’arma avevano un livello di testosterone più alto.
Non solo: a tutti i candidati è stato chiesto di mettere della salsa piccante in un bicchiere, che era stato fatto loro credere che qualcun altro avrebbe bevuto.
Chi aveva “giocato” con la pistola in media metteva una quantità di salsa molto più elevata.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

Contrassegnato da tag ,

Karaoke per singola persona

Vi piace il karaoke ma siete timidi e vi vergognate che gli altri vi sentano cantare?
È arrivata la soluzione per voi. Le stanze singole da karaoke.
Per la verità se volete usarne una per il momento dovete andare fino in Giappone, ma è un primo passo.

Il karaoke, per i giapponesi, è una sorta di hobby nazionale, e se la caratteristica del karaoke dovrebbe essere proprio quella di “improvvisare” in pubblico senza farsi troppi timori di stonare, c’è anche chi non digerisce molto questo approccio così “alla buona”.

Una catena di karaoke ha deciso di soddisfare anche questo target, ed ha lanciato le cabine da karaoke singole. Insonorizzate, sono dotate di microfono, impianto audio e ovviamente un monitor dove scorrono i testi. Il costo è di 5 euro l’ora durante il giorno è di 10 euro l’ora di sera e di notte, nelle ore “di kpunta”.

Contrassegnato da tag , , , ,

Figlio il 29 febbraio, per la terza volta

Una donna americana, Louise Estes, ha raggiunto un insolito record: la figlia Jade è infatti nata il 29 febbraio 2012.
Fin qui nulla di strano, se non che la donna aveva già avuto due figli, Remington, nato il 29 febbraio 2008, e Xavier, nato il 29 febbraio 2004.

La nascita del figlio maggiore il 29 di febbraio è stata un caso, raccontano la donna e il marito David, ma ammettono che con i figli successivi la cosa è stata “premeditata”.
La donna e il marito hanno iniziato a programmare questa ultima gravidanza già a fine del 2010.
Sembrava però che il record fosse destinato ad essere mancato, perché i dottori avevano previsto il parto per il 24 febbraio.

Ma la data prevista per il parto è stata superata (un fatto relativamente comune, in assenza di intervento medico), e i dottori hanno indotto le contrazioni solo quando è arrivato il 29 febbraio, consentendo alla donna di conquistare il curioso record.

La nascita di tre fratelli il 29 febbraio però non è un caso assolutamente unico: c’è stato un precedente in Norvegia, con tre fratelli nati il 29 febbraio 1960, 1964 e 1968.
Ma la Estes potrebbe pensare di fare un quarto tentativo nel 2016, anche se per ora lei e il marito dicono di non volere altri figli.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia
Contrassegnato da tag , , , , ,

Weekend con il morto

Weekend con il morto

Weekend con il morto

Un uomo è accusato di avere girato un intera serata con un amico deceduto in macchina, portandolo in alcuni bar e in uno strip club, prelevando anche del denaro dalla carta bancomat del trapassato.

Inizialmente si era diffusa la spiegazione che l’uomo, il 43enne Robert Young, volesse in questo modo onorare un’ultima volta l’amicizia con il coetaneo Jeffrey Jarrett, che l’autopsia ha rivelato essere morto per un mix letale di alcol e droga.
Successivamente, sembra anche su suggerimento del suo legale, Young ha cambiato la sua versione, giustificandosi sostenendo che non pensava che Jarrett fosse morto, ma solo svenuto o addormentato, e lo avrebbe portato in giro perché pensava si sarebbe ripreso da un momento all’altro.

Ciao e alla prossima,
Marco Ciaccia

Contrassegnato da tag , , , ,

Fa causa per tatuaggio “di merda”

tatoo d merda

tatoo d merda

Qualche settimana fa è diventata “famosa” suo malgrado una ragazza che avrebbe subito una clamorosa vendetta dall’ex.
Infatti, Rossie Brovent, di Dayton, Ohio,aveva deciso di farsi tatuare dal fidanzato Ryan Fitzjerald (che, appunto, sarebbe un tatuatore) una scena della trilogia di Narnia.

Fatto sta che poco prima di effettuare il tatuaggio, il giovane ha scoperto che la giovane lo tradiva da tempo con il migliore amico, ed ha deciso di “reinterpretare” la scena, tatuando sulla schiena una cacca gigante, con tanto di mosche che le volano attorno.
La ragazza ci avrebbe messo un po’ a scoprire che il tatuaggio non era quello che voleva lei, ed è rimasta scioccata quando ha visto quel che le aveva disegnato il ragazzo.
Quando ha chiesto spiegazioni, il fidanzato le ha detto che sapeva dei suoi tradimenti continuati e la ha invitata a non farsi più vedere.

La ragazza ha però considerato eccessiva la vendetta del fidanzato, e gli ha fatto causa chiedendo 60.000 dollari di danni per il tatuaggio subìto.
Ora però c’è chi solleva qualche dubbio sulla storia, per via di alcune incongruenze: innanzi tutto, sembra che nessuno sia riuscito a rintracciare la ragazza, e che il nome del fidanzato non corrisponda a nessun tatuatore autorizzato nell’area di Dayton.
Inoltre, nel tribunale della contea non risulta documentazione relativa alla causa, dove peraltro la richiesta di risarcimento appare relativamente modesta, per gli standard americani: considerata la volontarietà del danno, la ragazza secondo qualcuno avrebbe potuto chiedere un risarcimento ben più elevato.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , ,

Il Giappone fa causa alle Crocs

Crocs

Crocs

Molti le considerano la peggiore moda degli ultimi anni (me compreso), accusandole di essere tutto tranne che ‘fashion’.
Ma il Ministero del Commercio giapponese non le ha prese di mira solo per l’aspetto estetico, ma della sicurezza.

Stiamo parlando delle Crocs, le famosissime scarpe (sandali?) in plastica che hanno venduto milioni di paia in tutto il mondo negli ultimi anni.
Quasi quattro milioni solo in Giappone. Solo che si sarebbero verificati diversi incidenti per colpa delle Crocs: al ministero giapponese sarebbero arrivate 65 denunce circostanziate, tanto da spingere il governo a richiedere formalmente che venga rivisto sostanzialmente il design della scarpa.

Il problema sarebbe che le Crocs avrebbero la tendenza ad incastrarsi nelle scale mobili, e sarebbe proprio questa la dinamica di molti degli incidenti, che in qualche caso hanno coinvolto anche bambini.
La decisione ha avuto anche ripercussioni economiche, perché la Crocs si è trovata, in seguito alla denuncia, a chiudere uno stabilimento in Giappone, lasciando a casa quasi 700 persone.

Ciao e alla prossima,

Marco

Contrassegnato da tag , , , , ,

10 miti sul sesso

10 miti sul sesso

10 miti sul sesso

Il sesso è terreno di molti miti: nonostante l’importanza che ha nella vita, sono molte le cose che non si sanno.
E ci sono molte cose che in molti credono di sapere, ma sono fondamentalmente sbagliate.
Ecco una carrellata dei 10 “miti” più diffusi sul sesso, cose che nonostante siano in molti a credere, qualche sessuologo è arrivato a bollarli esplicitamente come “idiozie”.

  1. Il sesso piace più agli uomini che alle donne.
    Per quanto uomini e donne abbiano un approccio leggermente diverso al sesso, non è vero che alle donne non piaccia. Se siete uomini, e avete quest’idea, prendete in considerazione l’ipotesi che alle donne non piaccia il sesso con voi, più che il sesso in generale.
  2. La masturbazione causa cecità.
    Non è vero, anche se esistono rarissimi casi di perdita di vista legata all’attività sessuale.
  3. Si può rimanere incinte baciandosi.
    Incredibilmente, ci sarebbero diversi adulti che credono che si possa causare una gravidanza attraverso un bacio, sintomo di una elevata confusione su come avviene la riproduzione.
  4. La lunghezza media del pene è di 20 centimetri.
    In realtà la lunghezza media del pene è di circa 14 centimetri (con una deviazione standard di 2cm).
  5. Si può giudicare la dimensione del pene di un uomo dalle dimensioni del piede.
    Non esiste alcuna significativa correlazione in questo senso (ma vedete anche il punto successivo).
  6. La dimensione del pene è inversamente correlata all’altezza.
    In realtà è l’esatto contrario, in genere la dimensione dell’organo genitale maschile è proporzionale all’altezza.
    L’effetto è prevalentemente “ottico” dato che un pene di 13 cm su un uomo di 155 cm di altezza può sembrare più grande di un pene di 15 cm su un uomo di 190 cm (in questo senso, c’è a volte una tendenza dei produttori di film porno ad usare spesso attori ed attrici non particolarmente alti, anche per aiutare a far risaltare gli organi maschili)
  7. Gli M&M’s verdi sono afrodisiaci.
    Non sappiamo dire perché alcuni (specie negli USA) siano convinti dell’effetto erotico di queste particolari caramelle.
    Inutile dire che non è documentato in alcun modo.
  8. Ci sono alcune bibite che prevengono la gravidanza.
    È diffusa negli USA la convinzione che alcune bibite analcoliche (come la Mountain Dew) avrebbero effetti anticoncezionali.
    Anche in questo caso, ci viene difficile capire quale dovrebbe essere la logica alla base di questo effetto.
  9. Gli uomini tendono ad avere un numero di partner più elevato delle donne.
    Non è vero che gli uomini in media hanno un numero di partner maggiori delle donne: piuttosto, gli uomini tendono a sovrastimare il conteggio, e le donne a sottostimarlo. Del resto, anche la matematica implica che il numero medio di partner non può che essere identico tra uomini e donne.
  10. Se la donna raggiunge l’orgasmo, è più probabile che rimanga incinta.
    L’unica motivazione che possiamo concedere è che se la donna non si diverte, tenderà a fare sesso meno spesso, cosa che effettivamente potrebbe ridurre la probabilità di una gravidanza.
Ciao e alla prossima,
Marco
Contrassegnato da tag , , , ,